Lady Consulta boccia i decretini di Conte: la Carta si stiracchia solo come vuole lei
Marta Cartabia: «No ai poteri speciali». Ma invoca la cooperazione tra istituzioni, così le toghe potranno influenzare il legislativo.
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Marta Cartabia: «No ai poteri speciali». Ma invoca la cooperazione tra istituzioni, così le toghe potranno influenzare il legislativo.
Il boia di Carol Maltesi, uccisa e fatta a pezzi, ammesso al percorso di giustizia riparativa previsto dalla riforma Cartabia. Il genitore della donna si ribella: «Provo solo schifo».
Il magistrato Carlo Nordio: «Il testo della Cartabia è largamente insufficiente, c’è molto da cambiare. Csm sempre prigioniero delle correnti».
La Corte costituzionale impone l'agenda politica ai partiti sull'ergastolo ostativo.
La presidente della Consulta incensata da Repubblica: «La Carta tuteli tutti a partire da poveri, migranti e carcerati».
L’ex Guardasigilli tifava per le toghe creative. Ma se la destra ha voce in capitolo nella nomina dei futuri giudici, cambia idea.
Non ci sono solo gli equilibri interni: per salire al Colle servono appoggi internazionali. Lo scontro globale Usa-Cina impone scelte. Prodi e Gentiloni sono percepiti come vicini a Pechino, la cui bestia nera è Draghi.
Il ministro lavora sui testi ereditati da Alfonso Bonafede: mancano idee e programmi su come riordinare la giustizia. Eppure il referendum Radicali-Salvini potrebbe aiutare il governo a intervenire sui nervi scoperti del settore.Manager della società di intercettazioni sotto inchiesta a…
La presidente della Consulta, che i dem vorrebbero portare al Quirinale, dà lezioni di femminismo sulla Rai.
Per Giuseppe Remuzzi, siamo usciti «migliori» da questi tre anni. Marta Cartabia, che lavorò alla norma contro i sanitari renitenti, ciancia di «giustizia che ricuce». E lo schiaffo a Conte suggella l’autogiustificazione dell’ex regime.
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