I Carabinieri sequestrano un arsenale nascosto in un’auto
Un vero e proprio arsenale tolto alla criminalità organizzata a Torre Annunziata (Napoli). Armi che si vedono in scenari di guerra e che invece circolavano nelle strade della città.
Un vero e proprio arsenale tolto alla criminalità organizzata a Torre Annunziata (Napoli). Armi che si vedono in scenari di guerra e che invece circolavano nelle strade della città.
Il trasporto dei malati era gestito dalla cosca; ma anche i ricoveri, gli esami diagnostici e gli appalti. Il clan Contini aveva esteso i tentacoli sull’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. L’inchiesta della Dda, scattata ieri, fotografa un contesto inquietante…
Dalla mattina di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea nei confronti di persone appartenenti al clan Vanella-Grassi, gravemente indiziate di associazione per delinquere di…
Con una maxi operazione i militari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, hanno arrestato 21 soggetti legati al potente clan camorristico «Licciardi», affiliato all'«Alleanza di Secondigliano».
La chiesa di Don Patriciello è presidiata dopo le minacce ricevute.
È appena uscito il libro sui diari segreti del boss. Ma per la vedova don Raffae’ è solo un marito e padre. «Ha pagato fino all’ultimo».
Davanti alla resa di «Sandokan», Giuseppi accusa il governo di delegittimare i magistrati. Una scemenza contro un premier che ha visto finire la latitanza di Matteo Messina Denaro e ha affidato la polizia a Vittorio Pisani, nemico numero uno dei…
Criticare il rapper che inneggia ai narcos e sforna video carichi di violenza non è razzismo. Per capirlo basta ascoltare Daniela Di Maggio, alla quale il crimine ha ucciso un figlio: «Lo premiano? Sono indignata».
Nell’appunto gli incroci dei fratelli Mangione (soci del titolare della Difesa) coi vecchi boss della banda della Magliana. Il report cita pure i riciclatori romani del clan Contini.
Crescono i furti di Rolex e altri marchi di lusso. Ma se prima i taccheggi erano esclusiva delle «paranze» napoletane, così abili da riuscire a rubare senza toccare le vittime, ora anche gli africani si dedicano alle rapine. Aggredendo con…
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