La Verità

BUTTAFUOCO

Quel «dovere» di colpire Buttafuoco

Da tempo strutture sovranazionali sentono la necessità di attaccare il nemico in guerra. Come l’Europa, che tira dritto e conferma il taglio dei fondi alla Biennale di Venezia.

La Biennale apre, il padiglione della Russia nì

Le autorità di Mosca, ufficialmente mai invitata all’evento, stanno organizzando un party privato così da acuire le polemiche tra Giuli e Buttafuoco. Gli ispettori del Mic inviano la relazione a Palazzo Chigi: smontato il caso delle dimissioni in blocco della giuria.

Il colonnello Giuli invia gli ispettori alla Biennale

Il ministro della Cultura insiste con la sua crociata anti russa e manda a Venezia i funzionari. Il leghista Luca Zaia auspica una tregua tra il capo del dicastero (che però diserterà la Laguna) e Pietrangelo Buttafuoco. Mentre rimbalzano le voci di un possibile commissariamento.

Il campo largo vive solo di gossip

Le opposizioni si stracciano le vesti per i casi Biennale, Beatrice Venezi e Nicole Minetti. L’esecutivo parla con i fatti, tipo il decreto Lavoro. Perché agli italiani interessa di più l’economia.

L’Europa riempie di soldi Putin però boicotta i russi a Venezia

Unione ipocrita: mentre Spagna e Francia incrementano gli acquisti di gas dallo zar (con guadagni superiori ai sette miliardi) è pronta a tagliare le risorse alla Biennale perché ospita un padiglione russo. È questo l’esempio cui si ispira la sinistra italiana.