La strage del Bataclan e quei rapporti poco chiari della guardia del corpo di Macron
Makao, che ha lavorato per il leader di En Marche insieme con Benalla, compare in un video accanto alla mente degli attacchi del 13 novembre 2015.
Makao, che ha lavorato per il leader di En Marche insieme con Benalla, compare in un video accanto alla mente degli attacchi del 13 novembre 2015.
Il controverso collaboratore di Emmanuel Macron si difende atteggiandosi a parvenu colpito per invidia dai colleghi. Del presidente dice: «Ha carisma. Con lui ci si sente subito a proprio agio». Poi si fa scappare una notizia sul video che lo…
Spunta un video in cui il colosso Makao, che ha lavorato per il leader di En Marche, compare accanto all'uomo nella cui casa fu scovato Abdelhamid Abaaoud, la mente degli attacchi.Banlieue parigine in fiamme. Coprifuoco per i minorenni. A Colombes,…
Per frenare la perdita di consensi, cerca alleanze in vista delle europee e lancia l'idea di nazionalizzare alcuni media.Su 13 milioni per la campagna del presidente, oltre 11 giunti da poche, grosse offerte.
Si allarga il nuovo caso Alexandre Benalla: l'ex bodyguard avrebbe gestito una politica estera parallela, usando due passaporti diplomatici. Dalle botte ai manifestanti ai pettegolezzi sul suo legame con il presidente, tutta la verità su un faccendiere dal potere inspiegabile.
Il discusso funzionario beccato in una strana missione in Ciad. Il presidente prende le distanze, ma lui minaccia: «Non taccio più».
Emmanuel Macron abbracciato a due galeotti delle Antille è il simbolo della sottomissione del Vecchio Continente. Jean Claude Juncker barcollante al vertice Nato quello di una Ue che non si regge in piedi. Al confronto il ballo di Theresa May…
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