Guida autonoma e mezzi più leggeri. L’ecologia a discapito della sicurezza
L’Onu vorrebbe applicare il limite di 30 km all’ora in ogni centro urbano del mondo
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L’Onu vorrebbe applicare il limite di 30 km all’ora in ogni centro urbano del mondo
Dopo Toyota, anche Stellantis e Volkswagen costrette a ridurre la produzione, sebbene gli ordini crescano. La scarsità dei componenti, dovuta alla pandemia, rischia di costare al settore 110 miliardi di dollari in un anno e migliaia di posti di lavoro.
Per realizzare le vetture elettriche servono metà dei componenti di quelle a benzina. Con ricadute tragiche in termini occupazionali. Che Berlino compenserà con il Recovery fund, mentre il nostro comparto è già stato smantellato. E oggi avremmo ben altre priorità.
L'ex gruppo Fiat ha deciso di costruire all'estero il modello con una piattaforma fornita dalla multinazionale transalpina Psa. Nel nostro Paese, dopo il prestito di 6,3 miliardi garantito dallo Stato, rimangono le fabbriche di mascherine anti coronavirus.
La Corte federale ha stabilito che la Casa rimborserà chi ha acquistato veicoli con sistemi di controllo delle emissioni manipolati. Un duro colpo per il gruppo di Wolfsburg. In vista aiuti di Stato da Angela Merkel.
La notizia che Toyota Motor Corporation abbia deciso di fare un investimento da 394 milioni di dollari nella Joby Aviation, una delle 150 aziende al mondo che hanno l'obiettivo di realizzare taxi volanti elettrici per il trasporto di persone, ha…
Secondo diversi analisti gli Agnelli venderanno a un gruppo straniero: «Gli acquirenti potrebbero arrivare anche dall'Asia» ha spiegato Francesco Pilotti, responsabile ufficio studi di Soldiexpert scf, alla Verità. La successione e i dazi Usa faranno ballare tutto il settore. Si…
La sentenza di Lipsia che permette alle città tedesche di vietare la circolazione delle vetture a gasolio è un colpo per l'industria dell'auto ma anche un boomerang ecologista. Sarà impossibile abbassare le polveri sottili: lo dimostrano la fisica e la…
L'azienda automobilistica di cui il governo di Parigi detiene il 15% sarebbe pronta alla fusione con la giapponese Nissan per cementare un'alleanza ventennale in vista delle sfide dell'elettrico e delle vetture condivise. Ma l'Eliseo non sembra affatto convinto di cedere…
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