La Verità

AUTOMOBILI

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I colossi delle auto in tilt per la crisi dei chip

Dopo Toyota, anche Stellantis e Volkswagen costrette a ridurre la produzione, sebbene gli ordini crescano. La scarsità dei componenti, dovuta alla pandemia, rischia di costare al settore 110 miliardi di dollari in un anno e migliaia di posti di lavoro.

La sicurezza sulle strade ha il mal d’austerity

Sacrifici, tagli e assunzioni bloccate hanno messo in ginocchio la Motorizzazione civile. E l'ultima infornata di 148 ingegneri non basterà. Anche l'Enac sta tuttora garantendo il funzionamento dei voli con un organico ridotto, ma occorrono rinforzi.Il trucco per eludere tasse…

Al salone dell’auto di Parigi porte aperte alla Cina

Grazie ai sussidi di stato la Cina controlla tutta la filiera dell'auto elettrica, a partire dalle materie prime. Ma questo non sembra preoccupare troppo espositori e addetti ai lavori del settore automotive.

La fissa del green demolirà il settore auto

Per realizzare le vetture elettriche servono metà dei componenti di quelle a benzina. Con ricadute tragiche in termini occupazionali. Che Berlino compenserà con il Recovery fund, mentre il nostro comparto è già stato smantellato. E oggi avremmo ben altre priorità.

La tassa sulle auto riappare e colpisce i Suv

L'imposta è certa per vetture di grossa cilindrata, ma potrebbe riguardare pure veicoli con emissioni superiori a 155 grammi, come la 500 L. Confermati i tagli alle pensioni d'oro e la mancata indicizzazione degli assegni. Alle aziende contributi Inail ridotti…

«Sull’auto l’Ue va in ordine sparso»

Il presidente e ad di Volvo Car Italia Michele Crisci: «La mancanza di coordinamento è il maggior rischio per le aziende. Serve chiarezza sugli investimenti: dalle infrastrutture di ricarica alle materie prime al riciclo dei materiali».

La nuova Punto? Sarà francese e polacca

L'ex gruppo Fiat ha deciso di costruire all'estero il modello con una piattaforma fornita dalla multinazionale transalpina Psa. Nel nostro Paese, dopo il prestito di 6,3 miliardi garantito dallo Stato, rimangono le fabbriche di mascherine anti coronavirus.