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Macron e Sánchez danno il colpo di grazia all’auto

Francia e Spagna richiudono il timido spiraglio aperto dall’ammissione della Von der Leyen («Così favoriamo la Cina») e impongono di rispettare la data del 2035 per il «tutto elettrico». Una condanna a morte per il settore.

Le microcar italiane. Piccolissime e geniali

Tra gli anni '60 e '70 fiorì una piccola produzione di mini auto che anticiparono di mezzo secolo alcune soluzioni attuali. Erano nate dall'estro di imprenditori figli del dopoguerra e cresciuti con il «boom» economico.

Jaki «dopa» la sua Exor e molla Stellantis

John Elkann lancia un altro piano per sostenere le azioni della cassaforte di famiglia mentre i titoli della casa automobilistica crollano. Trova conferma la notizia anticipata da Lettera 43: fallisce l’«operazione simpatia» verso il governo che doveva portare la nuova…

Per chi fa batterie il piano Ue è impossibile

I costruttori hanno ammesso un ritardo nello sviluppo di quelle di prossima generazione: irreale aumentarne la capacità prima del 2035-2040. La sfida maggiore è l’alleggerimento. La Polonia blocca il divieto di vendere vetture con motore endotermico dal 2035.

«L’Europa ha lavorato per la Cina»

Le sbalorditive parole di Ursula: «Le nostre politiche hanno aiutato Pechino nel solare, nelle batterie, nelle auto elettriche. Adesso rischiamo una nuova dipendenza». È tutta colpa sua e si dovrebbe dimettere. Invece incredibilmente rilancia: «Bisogna accelerare».

Il piano Italia di Stellantis: dismettere i siti

Alla vigilia del vertice di Bruxelles che deciderà il destino dell’auto Ue, la casa italo-francese vende lo stabilimento di Cento dove si realizzano motori e annuncia nuovi stop della produzione a Melfi e Cassino. Intanto l’ad Filosa chiede incentivi e…