La Verità

AUTO ELETTRICA

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La Cina brucia le tappe per invaderci con le auto elettriche

Nel 2025, con 10 anni di anticipo rispetto alle previsioni, le vetture a batteria supereranno come produzione e vendita i veicoli termici. Il record di Pechino spinge l’export in Ue (anche per i dazi di Trump) e mette a nudo…

Adesso le prime auto senza pilota vanno in autostrada

Sperimentazione di Aspi sull’A26 anche in un tratto in galleria Le «smart road» si avvicinano ma restano molti nodi da sciogliere.

Ma quale boom dell’auto elettrica. Ritornano pure le regine del diesel

La grancassa ecologista ha incensato gli ultimi dati sulle immatricolazioni. Ma, analizzando i numeri, salta fuori che «tirano» ancora le vetture tradizionali. E Stellantis riesuma le Fiat 500 X e Tipo a gasolio.

Già 100 anni fa il mercato bocciò le batterie

Allora fu la gente a decidere per benzina e diesel. Stavolta, per la prima volta nella storia del business, si tratta della scelta politica di un’entità sovranazionale che ha imposto la data del 2035 . L’ecotransizione comunque si concluderà, anche…

Auto elettrica, gongolano i costruttori e la Cina. La botta è per i cittadini

Con il passaggio obbligato all’elettrico nel 2035 i fatturati schizzeranno soprattutto nel settore del lusso. Le case brindano. Bruxelles ignora la lezione impartita da guerra e pandemia e rinuncia alla sovranità.Per chi ha un box necessario installare dispositivi e contatori.…

Al tramonto la follia dell’auto solo elettrica

Che spegnere il motore termico entro il 2035 fosse un atto di autolesionismo dell’Europa a noi è sempre stato chiaro fin dal primo giorno in cui se ne parlò. E infatti negli ultimi anni abbiamo scritto a ripetizione contro la…

L’Europa è in fissa con le auto elettriche ma non sa nemmeno quanta C02 emettano

Pur avendo imposto le vetture a batteria dal 2035, l’Ue deve ancora fissare i criteri per calcolare l’anidride che generano.

L’auto elettrica non piace alla gente e fa male al Paese

Su 40 milioni di vetture solo 215.000 sono completamente green, ma a questi modelli è riservato un quarto delle agevolazioni. Il mercato vive la transizione verde come un obbligo che nega la mobilità ai meno abbienti.