La rabbia dei sindaci dei Comuni isolati: «Il governo ci tratta come avessimo colpe»
Arriva anche l'esercito a presidiare i paesi in quarantena: «Qui è come stare ai domiciliari. Ci sentiamo abbandonati».
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Arriva anche l'esercito a presidiare i paesi in quarantena: «Qui è come stare ai domiciliari. Ci sentiamo abbandonati».
Sui social spopola uno spezzone del film di don Camillo che celebra messa da solo mentre tutto il paese è rifugiato oltre il fiume. Perché in questi giorni di chiese chiuse e note vescovili tipo bollettino Asl, c'è un clero…
Il governo ha gestito in maniera grottesca lo scoppio dell'epidemia e ancor peggio le fasi successive. Le uscite del presidente legittimano la sfiducia all'estero: «L'Italia è un problema». Critiche perfino dalla stessa Cina.
Più passano le ore e più si fa palese l'inadeguatezza del professore. Aggredire i medici, la prima linea di difesa contro il morbo, è stato l'ultimo cortocircuito. Errori ci sono stati, ma il suo comportamento è molto più dannoso.
La gestione schizofrenica del governo fa passare l'Italia come Paese di appestati. Le Mauritius bloccano un volo Alitalia e obbligano lombardi e veneti a rientrare; la Francia isola per 14 giorni i nostri connazionali; Israele e Irlanda invocano lo stop.…
I decessi sono sette, mentre i contagiati 229. La maggior parte attorno ai focolai di Lodi e Vo', però l'origine dell'infezione resta ignota: «Forse è un contadino».
L'esecutivo non ha saputo prevenire il virus e ha gestito in maniera grottesca le prime fasi dell'emergenza. Tanta approssimazione spaventa le nazioni vicine. Le quali, comprensibilmente, non ci vogliono in casa loro.
Nel Lodigiano, 50.000 persone vivono come se fossero in guerra. Nessuno può uscire, i soldi scarseggiano e il cibo nei supermercati sta finendo. Il comico Maurizio Milani: «Ormai si arriva alle mani per un litro di latte».
Dai commissari sono mancate direttive univoche: le Regioni e i Comuni, in autonomia, hanno preso misure contraddittorie.
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