Tremate, le streghe sono tornate (più cattive che mai)
Rivalutate in chiave femminista, contano qualche migliaio di fan anche in Italia. Le loro magie? Sesso, droga e aborti.
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Rivalutate in chiave femminista, contano qualche migliaio di fan anche in Italia. Le loro magie? Sesso, droga e aborti.
Il legale di Federico De Pascali: «Sta pagando l'ingiusto can can sull'odio xenofobo». La madre: «Sto male, attaccavo il gesto senza sapere che fosse mio figlio».Così papà Osakue reclutava i «picciotti». Intercettato, l'uomo spiega come la mafia nigeriana infiltra in…
Un libro del giornalista inglese Douglas Murray descrive l'autolesionismo di un continente confuso e senza bussola. Stiamo perdendo la nostra casa in nome dei «diritti». La Brexit è la difesa estrema davanti alle migrazioni.
Dedicato al ministro dell'Interno il caritatevole titolo: «Vade retro». Intanto è silenzio assoluto sulle violenze degli immigrati.Già il cardinale Giacomo Biffi aveva denunciato i rischi per la Chiesa.Vade retro «Famiglia Cristiana»: non tutti i vescovi sono anti Matteo Salvini. Quello…
Il pestaggio di due agenti a Sanremo riaccende la polemica sui corsi di pugilato e arti marziali nelle prigioni. Il sindacato della polizia penitenziaria protesta: «Bene lo sport in carcere. Assurdo se educa alla violenza».
Dire a una persona che va a travestiti non è un insulto. Anzi, offendersi può essere discriminatorio. Mostrare i genitali all'Altare della patria non è vilipendio perché il Vittoriano è solo «un luogo simbolico». Il relativismo dei magistrati fa giurisprudenza.
Contro gli abusi dell'ideologia green e dell'industria della carne torniamo all'antica alleanza con le bestie per riscoprirci umani.
L'Unità lo affondò con un epitaffio svilente, ma i suoi racconti continuano a essere letti e tra i più venduti in tutto il mondo. La saga del parroco e del sindaco rosso coglie la natura umana ed è intrisa di…
Il settimanale del «Corriere» vuole convincerci che dobbiamo dare lavoro a persone come Sheikh Faal. Il ventiduenne del Gambia però, come ammette lui stesso, stava bene nel suo Paese e non è scappato da guerre o carestie. E allora perché…
Mauro Ronco, l'avvocato della dottoressa, oggi davanti ai giudici, ci spiega perché è innocente: «Non c'è diffamazione né discriminazione».
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