Stavolta per Trump è un dilemma: cambio di regime o ruolo da paciere?
Giallo sul veto statunitense all’eliminazione di Khamenei. Bibi smentisce.
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Giallo sul veto statunitense all’eliminazione di Khamenei. Bibi smentisce.
Gerusalemme conferma l’uccisione dei capi dei servizi nemici. Teheran scatena una pioggia di missili: colpite Tel Aviv e Haifa.
I «volenterosi» leader di Francia e Regno Unito fino a ieri facevano a gara a condannare Bibi in nome di Gaza. Ora che è scoppiato il conflitto tornano alleati. Sperando che Gerusalemme combatta l’estremismo islamico.
La nuova crisi tra Israele e Iran sta preoccupando notevolmente Pechino, che teme di vedere ridotta la propria influenza sulla regione mediorientale.
Moumen Al-Natour, palestinese di Gaza, attivista ed ex prigioniero di Hamas - consapevole del rischio che corre per la sua incolumità - rilascia un'intervista in esclusiva a «Quarta Repubblica» - il programma condotto da Nicola Porro in prima serata su…
Al bilaterale durante il G7 in Canada, il premier al primo ministro britannico: «Felice della cooperazione sulla migrazione».
Netanyahu: «Cancelliamo ogni obiettivo degli ayatollah». Che sfidano Parigi e Londra. Starmer invia i jet. Bloccati tra Grecia e Cipro circa 12.000 israeliani: grana sicurezza.
Netanyahu fa colpire altri siti atomici e gangli dell’aeronautica di Teheran. Che minaccia ritorsioni contro basi occidentali. Ma Pd e soci accusano la Meloni e si ricompattano alla manifestazione omo di Budapest.
Se Teheran ferma il passaggio delle navi, i prezzi di petrolio e gas schizzano. Ma al regime serve il sostegno di Russia e Cina.
A parte qualche dichiarazione di facciata, nessuno Stato del Medio Oriente sta più al fianco di Teheran. Riad sta collaborando attivamente con Israele e aspira a dare le carte nell’area, a cominciare da Gaza.
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