«Possiamo sparare per 24 ore filate»
La minaccia del ministro della Difesa degli Huthi: «L’Iran ha il diritto di vendicarsi».
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La minaccia del ministro della Difesa degli Huthi: «L’Iran ha il diritto di vendicarsi».
Leadership anziane e impopolari, vertici decimati dai raid: per la Repubblica sciita potrebbe essere prossima la fine? Netanyahu chiama apertamente alla rivolta, ma i gruppi di opposizione sono pochi e divisi, mentre i pasdaran restano forti.
I pro Pal fermati al Cairo hanno capito che forse manifestare in patria è più saggio.
Pechino fa pressione su Gerusalemme: «No all’uso della forza, torni la diplomazia». Antonio Tajani: «Superata la linea rossa sull’atomica da parte degli ayatollah». Papa Leone XIV: «Faccio appello alla ragione».
L’escalation in Medio Oriente manda in mille pezzi i dem statunitensi. Ma anche la base Maga è in subbuglio. Carlson attacca il suo leader: «Si è reso complice».
Netanyahu: «Cancelliamo ogni obiettivo degli ayatollah». Che sfidano Parigi e Londra. Starmer invia i jet. Bloccati tra Grecia e Cipro circa 12.000 israeliani: grana sicurezza.
Netanyahu fa colpire altri siti atomici e gangli dell’aeronautica di Teheran. Che minaccia ritorsioni contro basi occidentali. Ma Pd e soci accusano la Meloni e si ricompattano alla manifestazione omo di Budapest.
Se Teheran ferma il passaggio delle navi, i prezzi di petrolio e gas schizzano. Ma al regime serve il sostegno di Russia e Cina.
A parte qualche dichiarazione di facciata, nessuno Stato del Medio Oriente sta più al fianco di Teheran. Riad sta collaborando attivamente con Israele e aspira a dare le carte nell’area, a cominciare da Gaza.
Resta alta la tensione per la guerriglia urbana scoppiata dopo l’arresto di due rom accusati di stupro. Le forze dell’ordine indagano sui «messaggi di odio online».
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