La sbornia libertaria è finita. Sta arrivando l’era dei limiti
Da 50 anni, l'Occidente vive una follia collettiva. Molti segnali, tuttavia, indicano che una svolta è vicina. Ma i progressisti la scambiano per ritorno del fascismo.
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Da 50 anni, l'Occidente vive una follia collettiva. Molti segnali, tuttavia, indicano che una svolta è vicina. Ma i progressisti la scambiano per ritorno del fascismo.
Regole ben precise indicano ciò che è «kosher», cioè permesso. Vietati equini, maiali, lepri e conigli. Esaltata l'oca, che divenne anche oggetto di posta nelle partite d'azzardo nel ghetto. Il pane azzimo simboleggia la Pasqua, ricordando l'esodo dall'Egitto.
L’Italia pianta la sua bandiera in Burkina Faso, definito qualche giorno fa dal ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas in visita nella capitale Ouagadougou, «un Paese chiave per la stabilità dell’Africa occidentale». Il consiglio dei ministri ha infatti deliberato oggi…
Domani sera, a Che tempo che fa, l'intervista al presidente che ha definito le politiche italiane «vomitevoli» e il nostro governo «lebbra». Un tappetino in regalo, a nostre spese, per ricucire tra i due Paesi dopo gli insulti.
Alla corte dell'Aja i procuratori olandesi chiedono un processo, che rischia di essere il clone di quello milanese dove è imputato Claudio Descalzi, attuale amministratore di Eni. A dirlo è la compagnia anglo-olandese in un comunicato. Nessuna ripercussione sul titolo…
L'aviazione indiana bombarda un campo di addestramento talebano oltre confine e Islamabad risponde abbattendo due aerei. Gli Usa sono in rotta con il Paese musulmano che si è schierato con Russia, Cina e Iran.
Per il ministro dell'Economia, il predecessore Fabrizio Saccomanni, «dovette piegarsi al collega tedesco sul bail in, altrimenti avrebbero diffuso la notizia che il nostro sistema bancario stava per fallire».Il Bullo corse a varare la norma che ha condannato i risparmiatori…
Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Zuckerberg costretto a fare il «poliziotto del Web» per evitare ritorsioni fiscali Ma la corporation non diventerà un ente pubblico cristallino: rimarrà un'arma da usare nello scontro globale del futuro.
I complimenti del presidente Usa all'ex nemico: «Grande leader di un Paese con un incredibile potenziale». Ma i nodi rimangono.
Il portavoce Thomas Wüppesahl rompe il silenzio sui danni causati dall'accoglienza a tutti i costi. Arruolati stranieri che non sanno il tedesco, disprezzano le colleghe e coprono i reati riconducibili alle etnie dell'area islamica.
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