La Verità

L'editoriale

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Il culturame di sinistra accenda un cero alla Boccia

Il caso Sangiuliano è meglio di una telenovela: ogni giorno ci riserva una sorpresa. O meglio: a riservarcela è Maria Rosaria Boccia, la donna che ha inguaiato l’ex ministro della Cultura, portandolo alle dimissioni.

Quegli 80.000 disertori sono la prova del disastro

L’Ucraina conta 14 milioni di cittadini riparati all’estero (e non sono solo donne e bambini), oltre che 80.000 renitenti alla leva, tanto da avere un ministero per rintracciarli. Così il combattimento a oltranza voluto dal leader diventa ancor più insensato.

Democrazia a rischio ma pensano agli amorini

Per due settimane abbiamo discusso degli amori estivi del ministro Sangiuliano, dando voce a una donna che è spuntata all’improvviso e, approfittando dei social, ha lanciato una serie di accuse contro l’ex capo del dicastero della Cultura, senza risparmiare neppure…

Il Pd si mette a far guerra all’Italia

La possibilità che Fitto ottenga l’importante delega all’economia e la vicepresidenza manda in crisi la narrazione sulla Meloni che isola Roma. E allora i dem si mettono a tramare per mandare a monte la nomina, anche se questo vuol dire…

’O ’nnammurato è mazziato

Gennaro Sangiuliano s’è dimesso: impossibile resistere dopo lo sputtanamento e la goffa confessione in lacrime resa in tv. Ma per Giorgia Meloni è un campanello d’allarme: la caccia alle debolezze private dei suoi è solo all’inizio.

Quante stranezze sui presunti tele-stupri

Molte testate erano a conoscenza del caso dei due cronisti denunciati per la presunta violenza di una collega, ma hanno taciuto. E quando «La Verità» l’ha svelato, hanno dato voce soltanto alla versione dell’indagata, dimenticando completamente la vittima.

Se imbarca Renzi il campo largo salta in aria

I progressisti non sono mai riusciti a concludere la legislatura con lo stesso premier: segno che le ammucchiate elettorali non assicurano la stabilità. Figurarsi se ora decidessero di riabbracciare l’ex rottamatore, maestro nel pugnalare gli alleati.

Sala usa il no all’autonomia per riciclarsi

Per il sindaco di Milano si avvicina la fine del secondo mandato. Dopo aver cercato inutilmente sponde nel Pd e nel M5s, e visto il flop della sua svolta verde, tenta di sfruttare il referendum contro le riforme costituzionali per…