La Verità

L'editoriale

Pagina 266

La mossa per sbarrare Chigi alla Schlein

All’opposizione hanno capito che con la gruppettara Elly non si va al governo e pensano ormai di rimpiazzarla come aspirante premier, senza però toglierla dalla guida del partito. Renzi vuole Silvia Salis, Prodi Ruffini, ma il nome forte è quello…

Beppe «mani pulite» aveva gli occhi bendati

In molti hanno provato a spiegare le differenze tra l’attuale Palazzopoli e la Tangentopoli di oltre trent’anni fa. Antonio Di Pietro, che della stagione di Mani pulite fu il principale protagonista, ha detto che nel caso Milano non si intravede…

Filmopoli, serve una commissione d’inchiesta

Non basta l’indagine dei pm sui fondi intascati dal finto regista Kaufmann. Il Parlamento deve fare chiarezza sull’intero sistema di tax credit voluto da Franceschini. Che tra le altre cose ha permesso a un’altra pellicola mai realizzata di incassare ben…

Incredibile, insistono coi migranti

Nelle riserve progressiste delle ztl il quinto referendum è andato forte. È lì che abitano i negazionisti dell’immigrazione. Intanto la Ilaria Salis dà di matto: «Fanculo la bianchezza».

Il «Watergate» di Casarini nasce con Conte

Dopo la notizia delle intercettazioni dei servizi contro l’ex tuta bianca, l’opposizione aveva attaccato la Meloni accusandola di spiare gli avversari. Ma le prime autorizzazioni per i controlli sui membri di Mediterranea risalgono al governo di Giuseppi.

Saviano piange, ma è vittima solo del suo vittimismo

Roberto Saviano non è uno scrittore: è un martire. Di lui passeranno alla storia non i libri, ma la via crucis che ha dovuto percorrere e che ieri ha rivelato al Corriere della Sera, facendosi intervistare dal giornale per cui…

A Milano crolla il sistema Sala

Ha provato a salvarsi spingendo sul condono che oggi sappiamo essere stato scritto dagli indagati. Chi commette errori deve pagare. Penalmente, ma anche politicamente.