Quelli che non vogliono morire inciucisti e dicono: «Senza di me»
Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
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Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
Ci mancava solo Massimo D'Alema a far da levatrice al governo della vergogna. Ma l'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che andava a braccetto con gli hezbollah, alla fine è arrivato a benedire la nascita di un…
Quarant'anni fa moriva la parlamentare autrice della famosa legge che pose termine all'esperienza delle case di tolleranza. Di formazione cattolica, si avvicinò ai movimenti per l'emancipazione. Però fu sempre contraria all'aborto e al divorzio.
Il lungo weekend di Ferragosto si è aperto con un doppio scontro al calor bianco sulla questione migranti: dapprima quello tra Matteo Salvini e Elisabetta Trenta, e poi – in termini ancora più clamorosi – quello tra lo stesso titolare…
Dall'immigrazione a quota 100, dalla Tav alle trivelle fino agli sbancati e ai soldi pubblici ai giornali: per il M5s l'abbraccio con «il partito di Bibbiano» sarebbe mortale. Con la beffa di rimettere in sella Matteo Renzi e Maria Elena…
Sì, sono tornati. Matteo Renzi, Goffredo Bettini e perfino Ettore Rosato, indimenticato ideatore di una legge elettorale che doveva fregare i 5 stelle e invece fregò il Pd. Sì, sono tornati e oggi tifano tutti per un'alleanza con il Movimento,…
Non so dove Silvio Berlusconi trascorrerà il Ferragosto, se cioè rimarrà in Sardegna o deciderà di passare i prossimi giorni ad Arcore o in qualche altra sua villa in giro per il mondo. Immagino però che a prescindere da dove…
Pur di sostenere la tesi buonista, i giornaloni ci accusano di aver falsificato le dichiarazioni in cui la capitana confessa che la Germania ha chiesto di registrare in Italia i profughi. Ma la trascrizione prova che è tutto vero.
Renzi è tornato e lo ha fatto a modo suo, cioè venendo meno alla parola data. Aveva iniziato la legislatura promettendo che sarebbe stato il senatore semplice di Scandicci e giurando che mai avrebbe appoggiato un'alleanza fra Movimento 5 stelle…
La principale scusa per l'inciucio Pd-5 stelle è nel calendario della finanziaria. «Non si potrebbe portare a termine e aumenterebbe l'Iva». Il prof nel 2011 si insediò il 18 novembre e il 4 dicembre varò il decreto.
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