E pure la Serie A vuole autonomia
Da Mulé (Fi) emendamento al decreto sport per chiedere l’indipendenza del massimo campionato dalla Figc. Il cui presidente Gravina è di nuovo sfiduciato dal centrodestra.
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Da Mulé (Fi) emendamento al decreto sport per chiedere l’indipendenza del massimo campionato dalla Figc. Il cui presidente Gravina è di nuovo sfiduciato dal centrodestra.
Alcuni commentatori abbracciano le tesi del mainstream femminista, che privilegiano i diritti delle mamme In realtà la riforma allineerebbe l'Italia all'Ue, dando la possibilità ai bimbi di stare con entrambi i genitori
In passato la sinistra provò a introdurre premierato e autonomia differenziata, eppure ora fa le barricate. È la solita ipocrisia: le opinioni cambiano a comando, mentre la Carta è intoccabile solo quando fa comodo.
La caciara della sinistra contro un classico condono è ipocrita: fare emergere il sommerso con mano benevola è prassi cara anche ai governi rossi. Persino Beppe Grillo ne ha approfittato. L'importante, però, è non abusarne a danno dei contribuenti onesti.
Se non vuol vanificare il suo 28,8%, il premier dovrà battersi sia a Bruxelles sia su dossier come riforme e manovra. Ma soprattutto deve conquistare la capitale economica del Nord, da 13 anni in mano alla sinistra. Stavolta il candidato…
Le molestie sono una tragedia, ma non una novità. Oggi, dopo le bordate dell'ex nunzio, a inquietare i cattolici è l'idea che esista un club omo in grado di manipolare il Vaticano.
Giovanni Pellegrino, all’epoca presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere, riporta le parole ascoltate da Massimo D’Alema: «È una rivoluzione, Violante mi ha assicurato che i pm non ci toccheranno». Altra conferma della necessità di separare le carriere.
Caro Eugenio Giani, caro governatore della Toscana, ho letto che lei non vuole applicare la legge sui rimborsi delle visite mediche. Strano, no? C’è un decreto nazionale (n.124 del 1998) che lo prevede, ci sono altre Regioni (Veneto, Lazio, Piemonte,…
Secondo «Repubblica», il capo dello Stato si prepara a bocciare in blocco i decreti che Meloni intende approvare prima del voto. Il pretesto sarebbe l’eccessivo ricorso alla legislazione d’urgenza. La verità è che l’opposizione alla destra si è trasferita al…
L’imprenditore della logistica portuale, perno dell’inchiesta come presunto corruttore, coltivava rapporti coi big della sinistra locale e col figlio del fondatore del Movimento. Eppure nessuno si è mai scandalizzato.
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