La Verità

Le Firme

Pagina 147

Archiviate le follie di Conte e di Draghi

Il governo mette da parte le follie di Speranza e compagnia: in caso di necessità, sarà l’Aula a decidere e non più qualche «esperto» spinto dalla politica. Scongiurando diktat incostituzionali e ricatti ai lavoratori.

Il caos dietro la versione obsoleta

Il mancato aggiornamento del documento ci costò la totale impreparazione al virus Ma sulla ricerca delle responsabilità grava la possibile archiviazione del processo.

Ai mercati non piace il golpetto di Macron

A Parigi ieri i mercati hanno chiuso in positivo, segno che la finanza non è spaventata dall’idea di Bardella premier. Intanto, però, il presidente fa di tutto per impedire uno governo sgradito ignorando gli elettori.

La Segre si preoccupi dell’antisemitismo a sinistra

Non ho mai incontrato Liliana Segre, tuttavia ho sempre guardato a lei con molto rispetto. Dei vari senatori a vita nominati da Giorgio Napolitano e da Sergio Mattarella è, dal mio punto di vista, la sola che abbia meritato l’incarico.

Il diritto di cronaca vale solo contro la destra

«Repubblica» e «Corriere» applaudono il servizio di «Fanpage» su Gioventù nazionale e celebrano il giornalismo d’inchiesta. Peccato siano i primi ad autocensurarsi (e bollare gli altri come complottisti) se gli scoop confliggono con la narrazione dominante.

Rimbambiden coperto per anni per colpire Trump

Per scoprire che Joe Biden è una persona confusa, non in condizioni di guidare la prima potenza nucleare del mondo, non c’era bisogno di aspettare il verdetto del confronto tv con Donald Trump.

Al primo dibattito, è subito «RimbamBiden»

Prova disastrosa del presidente Usa nel confronto televisivo con Trump: il democratico è apparso in confusione, suscitando le ironie dell’avversario: «Non lo capisco e non si capisce neanche lui». Lo staff del repubblicano alla «Verità»: «Performance dominante».