La Verità

Le Firme

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Da giudici con l’impronta progressista non ci si poteva aspettare altro

Che una Corte sbilanciata a sinistra tuteli l’iniezione coatta non stupisce. Ma perché fingere ancora sia un organo imparziale?

La stampa ruffiana si è risvegliata oppressa

Prima il vittimismo di Roberto Saviano per le querele, poi le prediche a Giorgia Meloni che polemizza coi reporter: i giornali progressisti strillano che con la destra manca libertà. Piccolo dettaglio, sono gli stessi che a Mario Draghi rivolgevano complimenti…

La rappresaglia di Mattarella

Dopo la telefonata (non concordata) con Emmanuel Macron, il presidente ammette che la politica estera non rientra tra le sue prerogative. Ma poi insiste a dettare la linea su sanità, immigrazione ed economia. Si sta vendicando perché Fdi non ha…

«Alice» Moratti nel paese delle  meraviglie

L’ex sindaco di Milano si è messa in testa che basti accasarsi con Carlo Calenda per cancellare dieci anni di governo, nazionale e locale, tutti a trazione centrodestra. Un’operazione spericolata, perché presuppone che l’elettorato di sinistra scordi quale è la…

Toghe progressiste in tilt su Nordio

Il Guardasigilli dice «cose di sinistra» e il legale di Cesare Battisti lo loda, facendo irritare il pm milanese Luca Poniz. Anche il «no global» Luca Casarini lo elogia. Area resta prudente.

Governo, ranzata la Ronzulli

Fi tenta di ricattare il centrodestra per far avere alla fedelissima un ministero e fa mancare il suo appoggio all’esponente di Fratelli d’Italia. Che però viene eletto lo stesso. Una figuraccia che speriamo resti isolata. Il Paese vuole un esecutivo…

Tre trappole per il governo

Sbagliare i non togati da eleggere al Csm consegnerebbe al partito delle toghe di sinistra il solito immenso potere. In Rai la Brigata mezzobusto ha già scavato le trincee e prepara la guerra mediatica al «pericolo fascista». E dalla Ue…