La Verità

La storia in tavola

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Grandi o mignon, non c’è Pasqua senza uova

Antico simbolo di rinascita, sono protagoniste a tavola nella Settimana santa. Gli italiani quest'anno ne hanno divorate 400 milioni. Oltre alle bianche, ce ne sono pure di azzurre e rosse. Fino a 2,5 chili quelle di struzzo. In Cina le…

Il pepe, l’afrodisiaco che sedusse Casanova

Il dongiovanni lo adorava sulle ostriche e, a quanto pare, funzionava. L'imperatore Augusto allestì una flotta per andare in India a prenderlo. Alarico accettò di togliere l'assedio di Roma in cambio di tre tonnellate di spezia. Ippocrate lo prescrisse come…

Eraclito, il mandante del prosciutto e melone

Il filosofo di Efeso 2.500 anni fa teorizzò la legge dei contrari, come il gettonatissimo abbinamento per combattere la calura. Ma sono numerosi i piatti estivi che si ripetono intramontabili ogni anno. Alcuni diventati veri classici codificati dagli chef.

La nocciola, un energetico inno all’autunno

Un delizioso frutto che accompagna la storia dell'uomo fin dal Neolitico. Per gli antichi romani regalarne un alberello era augurio di felicità. Per i celti fu una pianta sacra. Il suo ramo è diventato simbolo dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Re Sole trasformò le uova d’oro in cioccolato

A Pasqua sostituì il simbolico dono nel pregiato metallo con una golosità da pasticciere. A inventare la sorpresa, però, fu Torino. Emblema della resurrezione per i cristiani, l'alimento acquisì importanza nel Medioevo, con l'usanza di essere colorato e regalato.

Vermouth sabaudo? No, lo creò Ippocrate

Il vino aromatizzato con spezie ed erbe non nacque a Torino ma in Grecia, 400 anni prima di Cristo. Poi fu perfezionato dai romani e nel corso del Medioevo. La variante moderna con l’assenzio ha le sue radici in Toscana…

Il radicchio di Treviso, la saudade dell’orto

Primo ortaggio a fregiarsi della denominazione Igp, è protagonista anche della cucina in Brasile, dove arrivò con gli emigranti nel Rio Grande do Sul, enclave veneta nel nuovo mondo. Celebrato da poeti e scrittori, si è imposto non solo nella…

La zuppa, incubo dei bimbi e pure di Leopardi

Il poeta, a 11 anni, compose una delle sue prime liriche dedicata proprio all’odiata minestrina. Piatto povero della civiltà contadina, il minestrone oggi è apprezzato in molte varianti ipercaloriche ed esaltato dagli chef. Ma è spesso indicato per le cure…