Suviana, sigilli ai piani dell’incidente
Il resto della centrale è stato restituito a Enel green power. Forza Italia contro il Pd: «Orlando strumentalizza la vicenda per fare polemica sui subappalti».
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Il resto della centrale è stato restituito a Enel green power. Forza Italia contro il Pd: «Orlando strumentalizza la vicenda per fare polemica sui subappalti».
Il gip respinge il ricorso e blinda gli atti dell’indagine sull’eredità di Marella Agnelli.
Le imprese della famiglia Pasqua, coinvolte nell’inchiesta sui rapporti tra ’ndrangheta e esponenti pd, non solo continuano a lavorare nel porto di Genova nonostante l’interdittiva antimafia, ma beneficiano dei fondi stanziati dopo il crollo del Ponte.
Il giorno prima dell’arresto l’ex assessore Alfonso Pisicchio aveva aderito con la sua lista all’appello di don Ciotti: «Noi siamo puliti e per bene». Per l’accusa lui e il fratello sono al centro di un sistema corruttivo. Spunta un sacco…
Il politico è stato archiviato in virtù di un circolo vizioso: l’emergenza ha giustificato lo strapotere degli esperti «ufficiali» e le toghe hanno deciso che solo loro, pur scelti arbitrariamente e spesso in errore, erano credibili.
Altra retata pugliese: l’ex assessore Alfonsino Pisicchio e suo fratello Enzo ai domiciliari per corruzione e turbativa d’asta. I pm: avrebbero ricevuto 156.000 euro in contanti per il loro partito. Il giudice Giulia Romanazzi sentita a Roma dall’Antimafia.
Gli uomini della ’ndrangheta accusati di avere come referenti i politici dem raccontano un drammatico incontro con una famiglia rivale a Brandizzo (Torino): «Ero nascosto con un mitra, lo volevo ammazzare».
I vigili del fuoco sui quattro dispersi: «Non chiudiamo ai miracoli, ma quello che vediamo non ci fa sperare». La società elettrica crea un fondo da 2 milioni per le prime necessità.
Il colosso è stato condannato a rilasciare le informazioni sui danni del farmaco in una causa intentata da una danneggiata tedesca ora disabile. L’azienda ha sempre rifiutato un accordo con la donna: «Era obesa, il virus avrebbe potuto essere letale»
L’ex ministro ammette che, fin dai primi mesi della campagna vaccinale, l’Aifa gli segnalò che una reazione negativa su cinque poteva essere addirittura mortale. Eppure andò avanti con obblighi e Open day, recitando il mantra dei farmaci «sicuri ed efficaci».
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