Di Maio lascia l’incarico sganciando la bomba. «I nemici sono nel M5s»
Il ministro abbandona leadership (e cravatta), appena in tempo per scansare il crollo alle regionali. E lancia bordate: «Bisogna essere umani, non carogne».
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Il ministro abbandona leadership (e cravatta), appena in tempo per scansare il crollo alle regionali. E lancia bordate: «Bisogna essere umani, non carogne».
Dopo il vertice di Berlino, le principali nazioni dell'Ue avevano concordato una dichiarazione congiunta per intimare ad Haftar di riaprire i rubinetti. All'ultimo, l'europeismo a singhiozzo di Emmanuel Macron ha prodotto un veto: Parigi tenta di non sparire dal terreno.
Domani in Cdm inizia il valzer delle nomine. Alle Entrate in pole l'ex direttore, licenziato dai gialloblù. Per farlo ingoiare ai grillini, il Pd è pronto a fare desistenze mirate alle supplettive umbre e alle regionali in Campania.
I soldi per la mancia dal taglio al regime dei minimi. Altro schiaffo agli autonomi: è caos sull'entrata in vigore delle nuove norme.«Stop al registro incassi e al commercialista»: errori che, se creduti, costeranno cari.
Fallisce l'ennesima mediazione di Giuseppe Conte sulla prescrizione. A Palazzo Chigi vertice di maggioranza infuocato. Italia Viva non accetta compromessi: «È incostituzionale».
C'è un convitato di pietra nel processo che si vuole celebrare contro Matteo Salvini per la vicenda della Gregoretti e si chiama Giuseppe Conte. Già, perché l'ex ministro dell'Interno non è accusato di aver preso tangenti o di aver compiuto…
La pantomima in giunta e il presidente del Consiglio bifronte: più che uno scontro politico, sembra una commedia di Ennio Flaiano.
Pd e M5s mandano avanti degli outsider per appropriarsi della riforma voluta da Matteo Salvini e aggiornarla con una versione in grado di portare consensi ai giallorossi. Se il governo dovesse cadere, Conte potrebbe ripresentarsi puntando sulle pensioni.
Sia Madrid sia Parigi hanno chiesto flessibilità, e sono state accolte in un clima benevolo ben diverso dai ricatti a cui è stata sottoposta l'Italia all'epoca gialloblù. Il buffetto di Paolo Gentiloni: «Serve equilibrio».
La maggioranza è in fuga. Piuttosto che assumersi le proprie responsabilità e dare seguito alle bellicose dichiarazioni delle scorse settimane, Pd e 5 stelle se la sono data a gambe, spaventati dalle conseguenze delle proprie azioni. Ieri la Giunta delle…
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