Il Pd ormai è ridotto a una lotta per inciuci tra sbandate M5s e nostalgie nazarene
Il partito è dilaniato: chi fa la corte ai grillini, chi è pronto a cedere alle sirene di Fi e chi è stordito da Pedro Sanchez. E Nicola Zingaretti? Guarda.
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Il partito è dilaniato: chi fa la corte ai grillini, chi è pronto a cedere alle sirene di Fi e chi è stordito da Pedro Sanchez. E Nicola Zingaretti? Guarda.
Dopo la visita in Cina, oggi il premier sarà in Tunisia, accompagnato dai due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Un'altra occasione di confronto sul destino del leghista indagato. Il leader M5s rifiuta l'ipotesi autosospensione. Il lumbard: «I processi…
In Sicilia la Lega non sfonda, osservavano ieri con malcelata soddisfazione i principali siti di informazione a proposito delle elezioni amministrate che si sono tenute domenica in alcune località nell'isola, tra le quali Caltanissetta. Non so che cosa si aspettassero…
Arrivano in Italia grazie a un corridoio umanitario 147 migranti in fuga da Misurata. È la dimostrazione che l'Italia fa la sua parte per aiutare chi lo merita. Le Ong, invece, creano danni anche in Nordafrica.
Tonfi fragorosi dei sindaci pentastellati uscenti, al ballottaggio sette grandi Comuni: il Carroccio avrà due candidati. Ottimi risultati per i dem laddove correvano senza simbolo o in tandem con Forza Italia.
Prove di dialogo (saltato) su conflitto di interessi e salario minimo. Schermaglie elettorali: l'intesa è il «piano B» per dopo le europee.
Il viceministro alle infrastrutture e trasporti Edoardo Rixi: «Caso Siri? Negli atti la pistola fumante non c'è. Ma loro per qualche voto sono pronti a screditare tutti. Non parlano, non dialogano. È un'escalation insensata».
Il capogruppo del M5s al Senato: «Non ha preso soldi? Ma il problema sono gli emendamenti lobbistici. Noi diamo agli alleati la possibilità di mostrarsi diversi rispetto ai governi omertosi e impuniti del passato».
Il decreto Crescita uscito dal Cdm prevede agevolazioni per persone e imprese. Dal super ammortamento prorogato fino a fine anno, al taglio dell'Ires. Ma soprattutto regime di favore per fermare la fuga all'estero.
Da quando Matteo Salvini è ministro, centinaia di raid e intimidazioni ai danni di sedi e eletti Il solo vicepremier è stato oggetto di 227 episodi: dagli insulti, alle minacce di morte.Nel giorno in cui si potrà avere accesso alle…
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