Armi a Kiev: la forzatura continua
Con un decreto legge gli aiuti militari a Volodymyr Zelensky sono stati prorogati per tutto il 2023, Il Paese invaso però non fa parte dell’Ue o della Nato. E l’Onu non si è pronunciata.
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Con un decreto legge gli aiuti militari a Volodymyr Zelensky sono stati prorogati per tutto il 2023, Il Paese invaso però non fa parte dell’Ue o della Nato. E l’Onu non si è pronunciata.
Il premier australiano, applaudito da 199 leader, sogna pannelli ovunque: un costo folle per l’era senza emissioni, che porterebbe climi malsani, ideali per epidemie e carestie.Beffa green in Germania: non basta l’energia per pompe di calore e colonnine dedicate ai…
Seicento ragazzi sono assediati dagli azeri in una scuola del Nagorno-Karabakh. Quasi nessun giornale presta attenzione a un popolo che versa sangue da secoli.
Risale la tensione dopo una sparatoria vicino a una pattuglia Nato. Militari serbi in pressing per dispiegare uomini alla frontiera.
Maxi esercitazione di Pechino in risposta all’approvazione del budget per la Difesa di Washington, che stanzia 10 miliardi di aiuti per Taipei. Pesa la partita strategica del controllo sulla produzione di microchip, indispensabili anche per gli armamenti.
Oltre 40 attacchi russi a Natale. Mosca disponibile a riaprire il gasdotto Yamal. Erdogan accusa l’Occidente di sfidare Vladimir Putin, l’Ucraina cerca l’appoggio dell’India. Sergey Lavrov: «Zelensky e i suoi padroni non vogliono trattare».
Il generale Khalifa Haftar, sostenuto da Mosca, è a caccia di risorse economiche per mantenere il potere anche in vista di prossime elezioni. E se non dovesse trovare un equilibrio con Tripoli, incendierà il Fezzan: da qui passano migliaia di…
Un’azienda israeliana (tra i cui advisor c’è l’ex premier Barak) le fornisce a vari Stati. Nella lista c’è anche l’Italia.
Il calendario dei divieti decarbonizzanti è di un fanatismo irrazionale. Si dovrebbe puntare al primato mondiale dell’adattamento tecnologico. Magari già in previsione del 2026, con maggiore attenzione ai fenomeni corruttivi.
Lo scandalo che ha travolto il parlamento Ue è un piano criminale tutto interno alla sinistra che ora però tace. Francesco Giorgi non è il fusto tutto muscoli e niente cervello che si è improvvisato tangentista: è il perno del…
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