Chiusa la pratica Israele Trump apre il vero fronte: «Cinesi ostili, altri dazi»
La Casa Bianca vuole limitare l’influenza del Dragone sul teatro mediorientale. Lunedì «The Donald» sarà a Tel Aviv, intanto tende una mano anche a Teheran.
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La Casa Bianca vuole limitare l’influenza del Dragone sul teatro mediorientale. Lunedì «The Donald» sarà a Tel Aviv, intanto tende una mano anche a Teheran.
Prima fase della tregua: completato il ritiro parziale delle truppe da Gaza, entro martedì Hamas rilascerà gli ostaggi israeliani. Gli Usa inviano 200 soldati per monitorare. A Khan Younis rientrano gli sfollati. Riprende il flusso di aiuti umanitari nella Striscia.
Il capo dello Stato ripropone il solito elogio dell’Unione come garante di diritti e libertà. Ma su Gaza l’Europa è stata deleteria. E i negoziati stavano per fallire proprio quando Macron ha preso l’iniziativa per i due Stati.Pd e Lgbt…
Crolla l’export tedesco verso gli Stati Uniti, cresce quello verso la Russia. In cifre assolute non c’è paragone, ma il segnale politico è esplosivo. Resta la grana gas: con gli stoccaggi ai minimi si teme un inverno da incubo.
Il ministro candida le nostre Forze armate a un ruolo attivo in Terra Santa: «Ci saremo sempre quando si tratta di sostenere processi di pace». Meloni ringrazia Trump.
Storica tregua a Gaza grazie a Trump. Cortei, flottiglie, sassi sulla polizia non hanno fermato i massacri. Invece c’è riuscito l’odiato yankee. I palestinesi esultano. Chi ha cinicamente speculato sulla loro tragedia semina dubbi. Per continuare il circo Barnum.
La svolta è un successo personale di Trump, che salvaguarda gli Accordi di Abramo e mette pressione su Teheran. Ma anche di Erdogan e del Qatar che hanno mediato con i miliziani di Hamas. Positiva l’Arabia Saudita, Unione europea non…
Nella notte raggiunto l'accordo tra Israele e Hamas per il cessate il fuoco e la liberazione dei prigionieri. Il presidente americano: «Giornata storica». Le truppe israeliane lasceranno la Striscia, tranne Rafah. Guterres: «Tutti rispettino l’intesa».
La Casa Bianca ha chiesto a Bruxelles di rivedere le sue normative ambientali più recenti, minacciando di far saltare il trattato commerciale firmato a luglio. Senza un accordo, il tycoon potrebbe imporre al Vecchio continente dazi del 50%.
Il piano con cui Von der Leyen vuol sostenere l’economia (distrutta dal green) ora si chiamerà «Preservare la pace». «Alleanze tecnologiche in risposta alla guerra ibrida di Mosca». Ma per il Mediterraneo c’è aria fritta.
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