«Pillola, rilanciamo il no di Paolo VI»
A chi deve dettare la linea sui contraccettivi manca il coraggio del Papa, che nel 1968 li bollò come illeciti nell’enciclica «Humanae vitae». Che sarà celebrata oggi e domani.
Pagina 88
A chi deve dettare la linea sui contraccettivi manca il coraggio del Papa, che nel 1968 li bollò come illeciti nell’enciclica «Humanae vitae». Che sarà celebrata oggi e domani.
L’esponente del movimento lesbico da anni condanna la compravendita di bambini e i tentativi di introdurla in Italia. In contrasto con le paladine dell’emancipazione che, dietro l’illusione della scelta, lottano per la mercificazione di neonati e donne svantaggiate.
Su Internet è possibile acquistare pure ovociti o liquido seminale. Le regole, da noi, sono severe. Ma anche facilmente aggirabili.
Ecco le offerte della clinica che ha tra gli omosessuali quasi la metà dei propri clienti: spazia dagli Usa all’Ucraina, propone pacchetti in cui si può scegliere anche il sesso del nascituro. E se qualcosa va storto...
Il presidente di Pro vita Toni Brandi: «La transizione ecologica è un business miliardario che conviene molto a pochi».
Lo scenario delineato da Gian Carlo Blangiardo al festival di Statistica e demografia a Treviso è mostruoso. Ma anziché reagire alla cultura dell’estinzione, si sbaglia ancora, rivendicando la libertà di non avere figli.
È bastato un articolo dell’«Espresso» per far cancellare un convegno dov’era relatore l’esponente dei pro life. Decisione presa dall’Ordine dei giornalisti lombardo. Che non fa storie quando invita a parlare i paladini Lgbt.
La produttrice Federica Picchi distribuisce «Unplanned», la pellicola che fa luce sul business di morte di Planned Parenthood. Una realtà nascosta dal mainstream che il grande pubblico italiano meriterebbe di conoscere grazie alla televisione pubblica.
Il colosso dell’e-commerce pagherà le spese di viaggio anche a quei lavoratori che andranno in una clinica per interrompere una gravidanza. Ma per qualcuno è un escamotage per non pagare i congedi di maternità.
Media e politici che esultano per il farmaco letale dato a Mario insultano i genitori che hanno chiesto per il figlio sangue no vax.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.