La Verità

Cronache dell'invasione

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Se noi siamo Charlie, lo scontro è già perso

Per non «offendere le minoranze» l'Occidente si nega il presepe, censura la bellezza del cristianesimo, mutila la propria libertà. Ciò che abbiamo da proporre ai musulmani è qualche squallida vignetta che insulta la loro fede. Perché dovrebbero rispettarci?

Il sospetto terrorista sotto l’ala dell’Arci

L'associazione l'ha supportato nella sua lotta per i diritti degli Lgbt in Tunisia. Il tagliagole islamico aveva contatti tra Lazio, Abruzzo, Emilia e Piemonte. Attacco terroristico a una sinagoga di Vienna: un morto.

Per i migranti le regole Covid non valgono

Disorganizzazione, promiscuità, fughe: gli agenti sanno che metà di chi sbarca sparisce appena 24 ore dopo l'arrivo nei centri di accoglienza. E sospettano che lo svuotamento sia tollerato perché il sistema non collassi.Il segretario del sindacato di polizia Mosap Fabio…

«I jihadisti? Non pazzi: guerriglieri»

L'attivista marocchina Souad Sbai: «Rischi da barconi e carceri. Qui niente attentati perché ci usano da ponte: ma quando non serviremo più, vedremo teste cadere. I rimpatri? Ai Paesi d'origine fa più comodo scaricarci gli estremisti».

La realtà parallela della Lamorgese. «Il terrorismo? È colpa di Salvini»

Il ministro dell'Interno, messo sotto accusa dalle opposizioni per non aver espulso Brahim Aoussaoui, replica dando una spiegazione surreale: «È il leader del Carroccio ad aver generato insicurezza».Il massacro francese riapre il tema degli attentatori transitati qui: anche il killer…

Il killer in crociera costa caro: Italia isolata

La leggerezza con cui l'Italia ha lasciato andare Brahim Aoussaoui irrita Parigi. Il ministro dell'Interno Gerald Darmanin piccato: «Il tunisino doveva essere accompagnato alla frontiera dalle autorità di Roma». E ora la modifica del trattato di Dublino si complica.