L’africano al servizio della giunta Pd nascondeva la mafia
Ferrara in balia dei clan nigeriani, ma il mediatore del Comune negava tutto. E il boss arrestato ieri si esibiva alle feste cittadine.
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Ferrara in balia dei clan nigeriani, ma il mediatore del Comune negava tutto. E il boss arrestato ieri si esibiva alle feste cittadine.
Anche davanti alla strage di Nizza si alza il velo del politicamente corretto. Sergio Mattarella scrive a Emmanuel Macron che l'Italia condanna il fanatismo di «qualsivoglia matrice», come se non fosse chiara. E a sinistra, nessuno riesce a parlare di…
L'Occidente che si è inginocchiato per la morte di George Floyd ha accolto con indifferenza la decapitazione di Samuel Paty. Il risultato è altro sangue versato. Intanto dei musulmani moderati non c'è alcuna traccia.
Uccise tre persone nella basilica di Nizza. Attentati a Lione, Avignone, Parigi e Gedda. Domenica era scattata l'allerta: «Pericolo di guerra santa contro i luoghi di culto».
Brahim Aoussaoui era arrivato sull'isola con un barcone, poi era finito a Bari. Dopo il foglio di via, è andato in Francia. Matteo Salvini va all'attacco del governo: «Lamorgese chieda scusa e si dimetta».
Il tunisino Brahim Aoussaoui, l'attentatore di Nizza, era arrivato a Lampedusa il 20 settembre. Nell'ultima relazione della nostra intelligence si spiegava la difficoltà di controllo degli arrivi in Sicilia, un traffico gestito da reti criminali italo-tunisine coinvolte anche nel contrabbando…
Dopo l'appello di Recep Tayyip Erdogan al boicottaggio dei prodotti transalpini, in quarantamila sfilano in Bangladesh per condannare Charlie Hebdo e le sue vignette. La Francia schiera gli agenti a protezione delle chiese.
Ragazze che arrivano sulle rotte dei migranti e subito ostaggio della criminalità. Maria Giovanna Maglie indaga sul mondo proibito della prostituzione e su un mercato che trae linfa dall'immigrazione clandestina.
Lo scrittore sulla decapitazione del prof in Francia: «Sono contro lo ius soli, gli immigrati devono abiurare ad alcuni loro principi».
Il nuovo decreto immigrazione allarga i cordoni della protezione umanitaria. Mentre spariscono i requisiti economici voluti da Matteo Salvini, anche per i ricorsi pendenti. Il sindacato di polizia: «Sicurezza in ginocchio».
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