Vilnius si sente violata dai palloncini
Le autorità lituane li consideravano oggetti-spia manovrati da Putin e i suoi alleati. Poi hanno scoperto che servivano per il contrabbando di sigarette dalla Bielorussia.
Le autorità lituane li consideravano oggetti-spia manovrati da Putin e i suoi alleati. Poi hanno scoperto che servivano per il contrabbando di sigarette dalla Bielorussia.
Lavrov: «Molto bene la telefonata con Rubio». Peskov: «In Ucraina pace non a breve, gli europei sono impazziti». Intanto Putin testa un missile nucleare intercontinentale.
Sganciato il 19° pacchetto, focalizzato sul Gnl. La replica: «Autodistruttivo». Sui beni il Belgio chiede chiarezza.
Rutte: «Donald è il solo che può ottenere la pace». Il Cremlino: nessun ostacolo all’incontro. Che fa litigare magiari e polacchi.
Nuova frenata dei negoziati: il ministro degli Esteri russo rinvia ancora una volta alle «cause profonde» del conflitto e dice no al congelamento delle linee del fronte. Salta il summit in preparazione tra i due leader.
Dopo la doccia fredda di Trump sui missili Tomahawk, il presidente ucraino chiama gli alleati Ue e cambia toni: «Dobbiamo fermarci e parlare». Il repubblicano ribadisce: «La guerra finisca ora sull’attuale linea del fronte».
Telefonata «produttiva» dopo gli ultimatum della Casa Bianca. Orbán: «Siamo pronti». Oggi l’incontro tra Donald e Zelensky.
L’inquilino della Casa Bianca spinge per la consegna delle salme degli ostaggi israeliani e intanto incassa i complimenti di Biden per l’accordo su Gaza: «Gli sono profondamente grato». Raid Usa contro una nave in Venezuela: uccisi sei narcos.
Accoglienza da eroe per il tycoon in Israele. Netanyahu: «Sarai sempre nella storia». Ok ad Hamas come polizia temporanea.
Il presidente ucraino al tycoon: «Ferma la nostra guerra». Niente intesa sui Tomahawk. Aerei Nato sfiorano Russia e Bielorussia. Da Orbán petizione contro «i piani bellici Ue».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.