Non solo il presidente avvocato, nel board il trio Boschi-Carrai-Lotti
Nella piattaforma che ha sostenuto l'ascesa dell'ex sindaco di Firenze e consentito la Leopolda c'erano anche i tre grandi alleati dell'ex segretario pd. Tutti con ruoli apicali.
Nella piattaforma che ha sostenuto l'ascesa dell'ex sindaco di Firenze e consentito la Leopolda c'erano anche i tre grandi alleati dell'ex segretario pd. Tutti con ruoli apicali.
L'Inps dovrà ponderare iscritti e voti per pesare le sigle: chi è sotto al 5 per cento è fuori dai tavoli. Esultano gli industriali.
Il capo di Banca Intesa, Carlo Messina, ai giallorossi: «Evitare di contrapporsi a Lombardia e Veneto se si vuole sviluppare il Paese». Poi l'inciso inatteso: «Lì la Lega governa bene».
Il noto tweet del leader Usa sembrava far presagire un'asse Roma-Washington. In realtà, alla Casa Bianca importavano poche cose e subito: dal 5G al caso della spia russa. Ottenute quelle, ci ha messo fuori dai giochi.
Il presidente dell'Inps stoppato dall'organo di indirizzo. Contestata la riorganizzazione che non aiuta i pensionati.
Nel suo programma, come ha detto a «Repubblica», c'è la fusione tra Leonardo e Fincantieri. Dietro al progetto non c'è alcuna ideologia ma solo ricerca di potere. Il messaggio infatti è rivolto a tutti i manager pubblici: venite con me.…
Sotto gli slogan sulla «rivoluzione verde» si nasconde un tris di stangate: Web, Tobin e Carbon tax. Gabelle con cui la Commissione vuole garantirsi un gettito fisso. In cambio, agli Stati, chiederà meno contributi per il bilancio. Ma è un'altra…
A Helsinki il ministro dell'Economia sposa l'idea dell'omologo tedesco di tassare le transizioni finanziarie a livello europeo. Così, però, il gettito finirà nelle casse di Bruxelles anziché a Roma. È il primo passo verso la rinuncia alla sovranità fiscale.
Viceministri e sottosegretari divisi al grammo fra M5s e Pd. La pattuglia del Bullo è foltissima, anche se Maria Elena Boschi frigna: «Nessun toscano». Stefano Buffagni al Mise, e Luigi Di Maio impone a Davide Casaleggio Laura Castelli al Mef.
Leggi tutto : Comunisti, renziani e parenti vari: l’ultima infornata è un capolavoroIl ministero del Lavoro vuole ammorbidire i criteri che regolano l'erogazione del denaro ai non italiani. La Lega si era sempre opposta: fu uno dei motivi della rottura con i pentastellati. Però adesso c'è il Pd.
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