Per digerire i grillini il Pd li costringe a spalancare i porti
Nel partito a nessuno piace l'accordo, meglio calare l'asso: «Dai pentastellati ok a una nuova legge sull'immigrazione».
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Nel partito a nessuno piace l'accordo, meglio calare l'asso: «Dai pentastellati ok a una nuova legge sull'immigrazione».
Colonnelli democratici furibondi con Di Maio: «Niente ricatti» Al Nazareno tifano Giuseppe Conte e Beppe Grillo: gli unici che possano fermarlo.La votazione online inquieta Giuseppe Conte e Colle. Il «Fatto» tenta di stroncarla: «Non conta». Ma il capo politico grillino,…
Il segretario dem: «Il M5s io l'ho battuto». Matteo Renzi: «Mai con chi ci insulta». E poi...
Quando con il Carroccio c'era sintonia, i grillini si ponevano come forza anti establishment. Saltati in braccio al Pd, si candidano a diventare i difensori della conservazione. Persa l'innocenza, si sono salvate le poltrone.
Per tutta la giornata, mentre Nicola Zingaretti mette la firma su un patto suicida per il Pd, il Bullo rimarca il proprio ruolo per evitare le elezioni e lancia un segnale: questo esecutivo durerà finché servirà a lui.Carlo Calenda rassegna…
Il papocchio è quasi ufficiale e sul campo c'è la prima vittima. È il segretario dem, messo nel sacco dal Bullo, vero regista del matrimonio contro natura. Il Giglio magico si è assicurato le poltrone, il governatore l'inutilità.
Le trattative si sono arenate, per poi ripartire e concludersi in serata. Il nodo della contesa non erano i veti del M5s bensì le scintille interne nella corsa alle poltrone, con le pretese dei renziani Ettore Rosato e Andrea Orlando.
I più accaniti avversari dei grillini, da Roberto Burioni a Tito Boeri, in questi giorni si sono chiusi nel silenzio per non turbare la trattativa. Persino Carlo Calenda, che aveva minacciato la scissione, è sceso a più miti consigli: «Taccio…
L'esecutivo horror ha il dna del Bullo. Mentre i barconi tornano all'orizzonte, si spreca l'elenco delle promesse: dal raddoppio degli 80 euro, alle scuole gratis. E pensare che il Rottamatore una settimana fa cianciava di crisi.
Dopo l'ultimatum del Quirinale, Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio si incontrano a Palazzo Chigi: «Siamo sulla strada giusta». Nella notte nuovo summit allargato anche al premier.
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