Kiev ora lo ammette: «Il ponte in Crimea l’abbiamo colpito noi»
Volodymyr Zelensky aveva sempre negato. I precedenti di Nord Stream 2 e dell’attentato a Daria Dugina. Ora si teme per la centrale atomica.
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Volodymyr Zelensky aveva sempre negato. I precedenti di Nord Stream 2 e dell’attentato a Daria Dugina. Ora si teme per la centrale atomica.
Secondo i documenti segreti svelati dal «Ny Times», Kiev esaurirà le munizioni antiaeree entro maggio: così, la campagna di primavera dovrebbe essere rimandata. La Cnn: «Zelensky ha già modificato i piani». Il Pentagono indaga sulle possibili talpe.Maxi scambio di prigionieri…
Dopo i carri armati il copione si ripete: il presidente ucraino chiede aerei da combattimento al numero uno della Nato. I tedeschi dicono no e l’America prende tempo. La Lockheed Martin però si prepara all’affare.
Le truppe di Mosca abbandonano Zaporizhzhia ma inondano Kryvyj Rih. E il Cremlino avverte: «Se inviano missili a lungo raggio gli Usa superano la linea rossa». Von der Leyen: «Ue sempre con l’Ucraina». Appello del Papa: «Fermate questa insensata follia».Scontro…
Di fronte all’invasione russa, l’Europa ha saputo partorire solo punizioni risibili contro Mosca e armi a Kiev per prolungare la guerra. È il momento di agire diversamente e di limitare i danni per tutti.
Il presidente Usa attacca («È un tiranno da rovesciare») e cita Karol Wojtyla in chiave militarista. Mosca replica: «Non decide lui chi comanda qui». Poi la Casa Bianca corregge il tiro. Volodymyr Zelensky non nasconde la delusione.
Colloquio tra le delegazioni di Russia e Ucraina: 24 ore per riflettere, poi si fisserà un altro incontro al confine polacco. Vladimir Putin sente Emmanuel Macron: «Non spariamo sui civili, ma riconosceteci la Crimea». Si muove pure Pechino.
Il cerino in mano a Kiev. Gli Usa potrebbero forzare, come fece Eisenhower con Seul.
Dopo settimane di tira e molla, questa può essere quella decisiva: la telefonata tra lo zar e Erdogan crea le premesse per sedersi al tavolo. E Zelensky ci sta: «Aspetto Putin personalmente». Ora sperare si può.
Starmer richiama all’ordine Zelensky: devi trovare l’accordo con Trump. La leadership dell’ucraino barcolla. Basta bugie: senza armi e soldi dell’America la solidarietà e le velleità di Macron & C. sono solo chiacchiere.
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