Con il Covid spariscono i paladini della ex Carta «più bella del mondo»
Sbraitavano contro le riforme del Cav e di Matteo Renzi. Invece, sui Dpcm giallorossi, i Benigni e gli Zagrebelsky tacciono.
Pagina 2
Sbraitavano contro le riforme del Cav e di Matteo Renzi. Invece, sui Dpcm giallorossi, i Benigni e gli Zagrebelsky tacciono.
Gustavo Zagrebelsky invita alla ribellione davanti ai provvedimenti non graditi. E usa la Carta, che non avrebbe «bisogno dei pusillanimi», per giustificare la disobbedienza consapevole: alla faccia dello Stato di diritto.
Filosofi e intellettuali, con anni di ritardo, si accorgono che i partiti progressisti occidentali si sono occupati solo delle pretese delle minoranze, trascurando gli interessi della collettività. Adesso, però, rischiamo che sia troppo tardi per tornare indietro.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.