I Galli cantano: «Il virus c’è ancora»
I nostalgici dei divieti accusano la sconfitta. L’ex primario del Sacco: «Il Sars-Cov-2 non si elimina per decreto». E Walter Ricciardi rispolvera le misure per «salvare il Natale».
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I nostalgici dei divieti accusano la sconfitta. L’ex primario del Sacco: «Il Sars-Cov-2 non si elimina per decreto». E Walter Ricciardi rispolvera le misure per «salvare il Natale».
Il consigliere di Roberto Speranza insiste: nonostante il resto d’Europa si stia lasciando alle spalle il certificato verde lui sostiene che vada mantenuto. E sui profughi è ucraini è tilt: vanno accolti ma solo se accettano la puntura.
Spinta per bus e supermercati. Patrizio Bianchi apre all'obbligo di siero a scuola. Ipotesi folle: si va in giallo con intensive occupate al 5%.
La nomina è stata presa come un commissariamento: «Capita in Paesi sottosviluppati».
Di sé dice: «Ex bimbo prodigio, tengo tutto a mente». Ma colleziona incarichi senza riferire le incompatibilità. Come quando propose all'Iss (che era scettico) il vaccino della casa farmaceutica di cui era stato consulente.
Da Enrico Letta a Walter Ricciardi, stanno già preparando il terreno suonando i tamburi dell’allarmismo. Sarà un’offensiva asfissiante, appoggiata dall’apparato mediatico. E col rischio concreto che trovi quinte colonne nell’esecutivo.
Il consulente di Roberto Speranza ammette la sua azione di lobby con il gruppo di pressione transnazionale di cui fa parte: «Cerchiamo di condizionare positivamente le decisioni, qualche volta riuscendoci, qualche volta no». L’unico Paese in cui ce la fa…
Sergio Abrignani: «Boris Johnson ha preso una decisione molto valida, lo dimostrano i dati inglesi sulla mortalità. Una cialtronata i titoli di giornale sulla scarsa efficacia di Pfizer». Anche Francesco Vaia dà una botta a Roberto Speranza & C: «Dopo…
Fra i media governativi c'è voglia di blindatura totale. I medici ne sono il megafono. I primari lombardi: Asst violenta contro di noi.Il consulente di Roberto Speranza: «Serve un gabinetto di guerra che prenda decisioni rapide»
Dal consulente di Roberto Speranza alle responsabili di Lavoro e Istruzione, Nunzia Catalfo e Lucia Azzolina, dal gendarme Francesco Boccia a Enrico Letta. Sono i cavalieri della sanitocrazia, per i quali la fase 1 è stata un trionfo e il…
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