Draghi sale al Colle, poi prepara l’arringa. Atteso per stasera il verdetto del Senato
Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
Il premier a Palazzo Madama chiederà ai partiti di uniformarsi alla sua agenda. Intanto Volodymyr Zelensky lo saluta: «Grazie dell’aiuto».
Il capogruppo grillino Davide Crippa tenta di far votare prima la fiducia alla Camera seguendo Pd e renziani, ma Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati lo bloccano: si parte dal Senato. Il teatrino non convince il premier. Sergio Mattarella pessimista.La…
Dopo la delusione dell'ex governatrice laziale, pure l'ex assistente di Silvio Berlusconi dà una mano ai giallorossi. Antonio Tajani costretto a cacciarli dal partito. Idea, Cambiamo e Udc tengono. Paola Binetti rimane vaga sul futuro.
Dalla sanità all'economia, il leader di Iv inchioda il premier ai suoi flop. Salvo poi risparmiarlo per continuare a trattare.
Cari lettori, sono convinto che ieri molti di voi abbiano sperato in un regalo e cioè che Giuseppe Conte in Senato non riuscisse a raggiungere i numeri necessari a conservare la poltrona. Purtroppo, com'era ampiamente prevedibile, almeno per noi, il…
Giuseppe Conte sterza su legge elettorale e ossequi alla Cina, poi raduna voltagabbana e «volenterosi» e passa a Palazzo Madama anche grazie ai senatori a vita: 156 i sì. Rissa e «Var» sui voti di Lello Ciampolillo e Riccardo Nencini.
Il leader leghista attacca a testa bassa Giuseppe Conte, chiamato con il titolo di studio, e i tentativi del governo di trovare i numeri al Senato. Cita Beppe Grillo: «I senatori a vita non muoiono mai». Scoppia la bagarre, interviene…
La partita che si è giocata in Aula non chiude quella sulle poltrone. In ballo i vertici di Cdp, Fs e Rai. I centristi sono in prima fila e il capo di Iv e non rinuncia alle sue mire.
L'avvocato elemosina un soccorso per restare a Palazzo Chigi: mette in palio il ministero di Teresa Bellanova e la delega ai servizi, corteggia centristi, socialisti, europeisti e Fi. Poi liscia Joe Biden e persino la Cina. Alla fine, a Montecitorio…
Il segretario dem ammette: «La strada è strettissima». Così, se la maggioranza in Aula fosse troppo al di sotto di quota 161, potrebbe dare l'assenso al ritorno alle urne, pur di liberarsi di Matteo Renzi. Con il beneplacito del Colle.
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