Presunto stop sul Mes. Ma dietro la retromarcia il rischio del via libera
Nell'agenda dell'Eurogruppo di domani il morbo balza dal terzo al primo punto. Però viene dato per certo l'accordo sul Meccanismo di stabilità e sul backstop.
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Nell'agenda dell'Eurogruppo di domani il morbo balza dal terzo al primo punto. Però viene dato per certo l'accordo sul Meccanismo di stabilità e sul backstop.
L'Eurogruppo del 16 marzo, in origine interlocutorio, anticiperà invece la firma definitiva sull'«europacco». Il pericolo più grave è che il peggiorare dell'economia, già in crisi, metta seriamente a rischio il nostro debito.
La Procura europea interverrà sulle frodi anche se il crimine contestato costituisce un reato diverso nei singoli Stati.
Il commissario europeo Margaritis Schinas spiega i programmi di Bruxelles per gestire i nuovi arrivi ma tace sul tema dei fondi stanziati e spara proposte a tratti surreali.
Ursula Von der Leyen sogna di scrivere nuove regole, inasprendo i rapporti con Washington.
Grottesca scenetta all'Europarlamento: l'ex premier intona la canzone con i colleghi commissari socialisti. L'autogol è servito. L'inno della Liberazione cantato dalla cupola dei burocrati è un calcio in bocca alla sinistra.
Arriva l'ok alla nuova Commissione Ue, i favorevoli sono 461. Per gli italiani, tuttavia, la «maggioranza Ursula» non esiste più.
Piano benedetto da Emmanuel Macron per vendicarsi del no a Sylvie Goulard: Il commissario Ue danese punta a sostituire Ursula von der Leyen.
La candidata commissaria francese stoppata dal Parlamento. Emmanuel Macron gela Ursula von der Leyen: «Meschina»
Invece che 7 milioni di euro i «mandarini» comunitari ne avranno quasi 11 per il noleggio degli aerotaxi, apparecchi «vip» dai consumi molto elevati e super inquinanti. Con tanti saluti alla svolta ambientalista.
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