L’Ue e i volenterosi ora fanno a gomitate. Ma neppure Kiev crede al contro-piano
Berlino, Londra e Parigi sondano un’alternativa. Roma scettica. E Zelensky gela Bruxelles: «La proposta Usa diventi congiunta».
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Berlino, Londra e Parigi sondano un’alternativa. Roma scettica. E Zelensky gela Bruxelles: «La proposta Usa diventi congiunta».
La stampa rilancia subito la crociata di Draghi e Prodi contro l’unanimità. Spacciata per il completamento dell’unificazione, blinderebbe le asimmetrie di potere tra Paesi.
Il ministro dell’Economia Eric Lombard archivia la sua linea del rigore: con le dimissioni del premier François Bayrou «inevitabile fare concessioni» alla gauche. Ma il presidente ora teme la manifestazione del 10 settembre.Oggi riunione dei «volonterosi» a Parigi. Giorgia Meloni…
I «volenterosi» leader di Francia e Regno Unito fino a ieri facevano a gara a condannare Bibi in nome di Gaza. Ora che è scoppiato il conflitto tornano alleati. Sperando che Gerusalemme combatta l’estremismo islamico.
Parigi prova a escludere Londra dai progetti europei per l’acquisizione di materiali bellici. Berlino, varato il suo piano per la Difesa, nega il debito Ue agli altri. Ma Ursula von der Leyen dà ancora 1 miliardo a Kiev: in totale…
In piene trattative per una tregua, Bruxelles vara il 17° pacchetto di misure contro Mosca. Come se gli altri 16 avessero funzionato... Ira di Trump per il boicottaggio. Il «Times»: «Meloni follemente amata». Sassoon: «I volenterosi? Fanno marketing, non politica».
Approfittando del disimpegno Usa, inglesi e francesi mirano a sfruttare la leva militare per avere l’egemonia nel continente. I teutonici non intendono farsi scalzare. La Polonia, filoamericana, vuole il nucleare schierato.
L’invocazione del Santo Padre durante la recita del Regina coeli per un’intesa duratura sul conflitto ucraino ha scatenato i commentatori, che hanno provato a mistificare il senso delle sue parole. Ignorando però i fondamenti della storia cattolica.
Il presidente tenta di celare la sua debolezza interna con un intervento di tre ore in tv, dopo aver vagheggiato di piazzare armi nucleari transalpine in Polonia.
A parole vogliono la pace, ma in realtà preparano la guerra. Già il nome che si sono scelti non promette nulla di buono: coalizione dei volenterosi.
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