La Milano di Sala fa paura pure ai vip
Dopo Verdone e le accuse di agguati o violenze di Ferragni, Briatore e Casalegno, ieri la cantante Levante ha denunciato il quarto furto d’auto. Borseggiata la cestista Vignali.
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Dopo Verdone e le accuse di agguati o violenze di Ferragni, Briatore e Casalegno, ieri la cantante Levante ha denunciato il quarto furto d’auto. Borseggiata la cestista Vignali.
Lo Stato «ebreo fra le nazioni» viene discriminato. Solo a lui si chiedono reazioni misurate. Hamas però vuole la sua fine.
Troppi intellettuali fanno passare il messaggio che «tutte le religioni sono uguali», ma non è vero. Nel testo islamico abbondano i gesti feroci, che hanno un senso e un’importanza non paragonabili con la Bibbia. Pensarli come equivalenti sdogana una falsità.
Il crollo dei finanziamenti dopo le violente manifestazioni pro Palestina fa discutere. I dirigenti politicizzati sono contestati. E i laureandi temono per i loro futuri lavori.
A Roma un trentaduenne è gravissimo dopo essere stato ferito alla gola. Lo straniero, che aveva già minacciato i passeggeri di un bus, ha cercato di vendere delle rose all’uomo e poi ha estratto il coltello. Quando è stato arrestato,…
Il giudice delle sentenze «pro migranti» ha testimoniato a favore del ragazzo coinvolto in alcuni scontri: aggressione della polizia.
Gli insegnanti che auspicano la loro eliminazione non fanno il bene degli studenti: a questi, semmai, servono maestri che li aiutino a superare gli ostacoli della vita, non che glieli cancellino. I giovani vanno alla deriva anche per quello che…
Già 14 anni fa «Panorama» svelava la strategia dei miliziani. Che tenevano in scacco un popolo, usandolo come scudo e facendo fuori chi si ribellava. Da allora nulla è cambiato: i jihadisti governano con il terrore.
Per vietare i cortei, Emmanuel Macron ha rispolverato leggi del 1800. Noi, piuttosto che reprimere il dissenso, dovremmo schedare chi (in giacca e cravatta) solidarizza con Hamas. E, magari, la finanzia. Ne va del nostro futuro.
Un ex studente va a scuola con un coltello e ammazza il prof urlando «Allah è grande» . Era stato «controllato» il giorno prima perché radicalizzato. Per Darmanin c’entra il caos a Gaza. Alzato al massimo il livello di allerta.
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