«Ignorò le denunce sui presunti brogli nei conti del Mps». Visco sotto inchiesta
Il governatore è indagato per false comunicazioni sociali. Palazzo Koch non rispose ai 27 esposti su Fabrizio Viola e Alessandro Profumo.
Il governatore è indagato per false comunicazioni sociali. Palazzo Koch non rispose ai 27 esposti su Fabrizio Viola e Alessandro Profumo.
Sulla «Stampa», Antonella Viola commenta la confessione del colosso sui mancati test. Che definisce «cosa nota da sempre»: falso. E, contro ogni logica, pontifica sul foglio verde e raccomanda di vaccinare i più piccoli.
Al suo posto a Firenze arriva come reggente Luca Turco, la toga che fece arrestare i genitori del leader di Iv. Sabelli in pole per la successione. A Milano sfida tra Gimmi Amato e Viola: quest’ultimo vincendo potrebbe lasciare libera…
Secondo l’immunologa Antonella Viola nessuno «può mettere in discussione ciò che dicono i medici», depositari della conoscenza segreta malgrado sfondoni, errori e uscite improvvide. Fanno da megafoni al potere e chiunque abbia dubbi viene subito insultato.
Il Parlamento pronto a scoperchiare il caso che coinvolge 5 istituti e Palazzo Koch. Sarà sentito Ignazio Visco. Da chiarire la posizione degli ex vertici di Mps, Profumo e Viola.
Scienziati più o meno improvvisati hanno militarizzato ogni programma televisivo. Frasi fatte, previsioni impressioniste, timide smentite, supponenze e prepotenze. Dopo due anni di chiacchiere e distintivo ciò che dicono è un rumore di fondo.
Battaglia per la guida della Direzione nazionale antimafia dove potrebbe accasarsi Giovanni Melillo: poche chance per Carmelo Zuccaro e Nicola Gratteri. A Napoli possibile l’arrivo di Michele Prestipino, mentre Marcello Viola sarebbe dirottato su Palermo. A Milano in pole Gimmi…
Nel ricorso al Tar, il pg contesta una mancanza di motivazioni nella sua esclusione dalla corsa a procuratore di Roma. Chiarite pure le conversazioni con Luca Palamara.
Marcello Viola e Giuseppe Creazzo al Tar: sostengono che la nomina di Michele Prestipino non sia legittima.
Sergio Mattarella intervenne nel risiko delle toghe per far sì che il pg di Firenze, sostenuto da Luca Palamara e sodali, non finisse alla Procura di Roma. Ma la V commissione del Csm ignorò l'indicazione. A far saltare tutto ci…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.