Governo ubriaco, con la scusa del Covid colpo di spugna sui vini Doc e Docg
Il dl Semplificazioni smonta i disciplinari: si può imbottigliare ovunque, senza regole. Barolo e Prosecco a rischio tarocchi.
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Il dl Semplificazioni smonta i disciplinari: si può imbottigliare ovunque, senza regole. Barolo e Prosecco a rischio tarocchi.
La domanda è sparita, inghiottita dal lockdown. Si vende nei supermercati, ma soltanto prodotti di fascia bassa. Chiusi ristoranti e bar, i fatturati crollano del 70%. Azzerato l'acquisto di spumanti. L'export soffre. L'online cresce però non compensa le perdite.
C'è voglia di fare un po' do festa in questi giorni di forzata clausura. Ecco allora che dai bauli della memoria gastronomica emergono preparazioni che sanno di famiglia, che sanno di quelle occasioni di raduno attorno alla tavola quando si…
La ricerca dell'abbinamento perfetto tra l'alimento e il vino è un'avventura che aumenta il piacere del desco. Ma osare si può.
Parla Nicolò Incisa Della Rocchetta il discendente della famiglia che ha creato il prodotto italiano giudicato dalla Bibbia degli enologi il migliore al mondo per l'annata 2015. Proprio come il numero uno dei cavalli della sua scuderia nel 1956.
Andamento medio superiore a quello delle Borse. Si moltiplicano i fondi specializzati ed è corsa ai terreni e alle bottiglie di pregio.
Giancarlo Moretti Polegato è il presidente di Villa Sandi, azienda vinicola da 100 milioni di fatturato: «Sono uno dei tanti imprenditori del Nordest che lavora con passione. Il rispetto dell'ambiente è un fatto di cultura ed è giusto essere rigorosi».
Eliminato dalla cena dei poveri in Vaticano, insieme alla carne di maiale: è un gesto anticristiano oltre che una profanazione delle nozze di Cana, un miracolo che ha molto da insegnare. Vuoi ottenere cose straordinarie? Ci devi mettere umiltà e…
Minacciano le vie legali contro la nuova etichetta che unisce Amarone e Primitivo. Che scavalca doc e giochini di potere.
L'Europa s'impegna a tutelare le bottiglie francesi ma non le nostre. È un segno di fragilità mentre parte una nuova vendemmia. Ci specchiamo nei presunti successi, baloccandoci con troppi consorzi e perdendo redditività. E le cantine soffrono di nanismo.
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