Sberla di Orbán a Salis e compagni: «L’Ungheria non candida i criminali»
Il premier magiaro biasima l’elezione della maestra, ma loda Raffaele Fitto e Giorgia Meloni: «Una mia sorella cristiana». Poi attacca la «fallimentare» Commissione Ue e auspica mano libera a ogni Stato sull’immigrazione.