L’Antitrust comanda. Il sì della Vestager a Ita-Lufthansa ci costa 300 milioni
I tedeschi ne pagano 325 per il 41% del vettore, i limiti imposti riducono di pari importo i ricavi. Andrea Giuricin: «Decisione politica».
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I tedeschi ne pagano 325 per il 41% del vettore, i limiti imposti riducono di pari importo i ricavi. Andrea Giuricin: «Decisione politica».
Per fugare i sospetti di trame francesi, Margrethe Vestager s’appella ai diritti dei passeggeri. Ormai, il verdetto è slittato a luglio: sette mesi per una fusione da 325 milioni. Negli Usa, per una da 35 miliardi, ne sono bastati quattro.
Mister Duferco: «L’estremismo ambientalista sta distruggendo la filiera dell’auto e la speculazione dei fondi sui certificati per emettere CO2 penalizza le imprese. Ex Ilva? Pronto a investire, una cordata entro il 2024».
Per la Commissione gli aiuti del 2015 erano leciti. Il no della responsabile antitrust aveva innescato la crisi del credito. Per lei zero conseguenze e la candidatura alla Bei.
L’ex braccio destro di Margrethe Vestager ammette: «Se a causa della transizione scompare l’industria bisogna farsene una ragione» La Commissione: «Non è il nostro pensiero». I «ministri Ue» si spaccano tra gli integralisti del clima e chi pensa al voto…
Il ministro dello Sviluppo economico vuole prolungare l'agonia della compagnia per non esporsi politicamente. E definisce chi lo attacca «anti italiano».
La sinistra ha fatto l'impossibile per consegnare le autostrade ai Benetton e ad altri gruppi vicini al suo potere Il risultato è una rete viaria che genera miliardi per le aziende e morte per chi guida. È tempo di saldare…
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