Dimissioni in massa di tutte le donne dal giornale del Papa
Lascia lo staff del mensile femminile legato all'«Osservatore Romano». L'accusa: «Pressioni per le inchieste sugli abusi».
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Lascia lo staff del mensile femminile legato all'«Osservatore Romano». L'accusa: «Pressioni per le inchieste sugli abusi».
L'osservatore vaticano all'Onu, Bernardito Auza, rompe il silenzio: «Il sesso non è una scelta soggettiva». L'arcivescovo filippino rilancia le parole del Papa: «No alle discriminazioni, ma no anche all'ideologia».
Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano, sostiene l'evento: «Vedremo i risultati». Governo sempre diviso. Di Maio rincara: «La Lega festeggia il Medioevo, noi no».
Gerarchie in imbarazzo: impossibile non mostrare vicinanza a posizioni che richiamano il catechismo e si rifanno addirittura agli auspici di papa Francesco. Ma è forte il timore di «compromettersi» con i sovranisti o con qualche relatore troppo radicale.
Il giornale dei vescovi cambia idea sul farmaco che blocca la pubertà: «Occorre misericordia, allevia la sofferenza delle persone». Una tesi che smentisce alcuni chiarissimi interventi di Bergoglio sul tema.Esecutivo diviso sulla kermesse veronese. Il vicepremier grillino si allinea a…
Non denunciò le molestie avvenute 50 anni fa a danno di numerosi scout: sei mesi con la condizionale. Il caso dimostra che la Chiesa potrà essere devastata penalmente se non saprà gestire la delicata questione.
I vescovi e gli organi di stampa loro vicini non perdono occasione per far la morale all'esecutivo su immigrati, legittima difesa e persino reddito di cittadinanza. Ma sul fatto che lo Stato paghi la puntura per cambiar sesso ai bimbi,…
Il fondatore di «Repubblica» è recidivo. Interpreta una chiacchierata con il Pontefice e gli fa dire che «non esiste l'inferno». Il Vaticano è costretto a smentire. Resta l'imbarazzo per iniziative che aggravano una crisi già innescata con il «caso Viganò».
Lo storico Roberto De Mattei: «C'è omertà sugli omosessuali. E il Vaticano rinuncia alla sua autonomia. Il Papa? Spinge per la sostituzione etnica».
Sette vescovi bavaresi scrivono in Vaticano chiedendo chiarimenti sulla decisione di dare la comunione a protestanti sposati con cattolici. Si spacca la Chiesa da sempre più vicina alle istanze riformatrici di Francesco, che stavolta pare voglia rispondere.
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