Cina malata senza vaccini? I positivi che scoviamo hanno tosse e naso che cola
Pechino sarebbe nei guai perché non ha usato Pfizer. Ma con l’arrivo di Omicron pure qui si scatenò il panico. E le virostar ammettono: casi blandi tra i viaggiatori.
Pagina 92
Pechino sarebbe nei guai perché non ha usato Pfizer. Ma con l’arrivo di Omicron pure qui si scatenò il panico. E le virostar ammettono: casi blandi tra i viaggiatori.
Grandi manovre per condizionare la sentenza di domani: Sergio Abrignani aveva giurato che la terza dose proteggeva per anni e ora vuole smontare presunte «balle» altrui. Interviene (mentendo) persino l’ex portavoce dei giudici.
Il report dell’Iss smentisce la litania sulla pericolosità dei sanitari renitenti all’iniezione. A ottobre, l’incidenza dei casi tra under 60 con tre dosi è stata superiore rispetto ai non vaccinati. Che però, per i talebani della puntura, restano untori dannosi…
L’emergenza non c’è più da mesi. Il cambio di governo ha l’occasione di chiudere una stagione e ripartire dalla ricerca. Come? Moratoria sul forcing vaccinale, commissioni e trasparenza sugli interessi economici.
I booster contro Ba.4 e Ba.5, ammessi da Fda, stimolano anticorpi per il primo ceppo sudafricano. Quello cui è destinato il bivalente autorizzato da Ema, che mette le mani avanti: «Decidano gli Stati a chi darlo e quando».
Francesca, Andrea, Simone e Aidi: sono alcune delle storie degli italiani danneggiati dal vaccino anti Covid, che la scienza snobba e lo Stato finge di non vedere. Noi, invece, non smetteremo di raccontare la tragedia che vivono ogni giorno.
L’ordinanza del giudice di Firenze che ha riammesso al lavoro una psicologa senza vaccino non è rimasta un caso isolato. Il ministro della Salute teme l’avanzare della realtà dei fatti: imporre le dosi è stato un errore.
Riparte la grancassa per far tornare i cittadini all’hub. Ma il titolare della Salute deve far chiarezza. Troppe le ambiguità sui destinatari del secondo booster, scorte in scadenza, efficacia dei vaccini e uso di Paxlovid.
Il microbiologo della Bicocca Francesco Broccolo: «Hanno voluto rassicurare i cittadini a ogni costo, così molti sono stati poco oggettivi».
Contagi, ospedalizzazioni e intensive sono più probabili tra chi ha tre dosi rispetto a chi ha completato il ciclo primario. I vantaggi della «terza dose» soltanto per gli over 60: eppure Roberto Speranza & C. insistono sulle iniezioni.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.