Mezzo miliardo: ecco le mance di Big Pharma
Ogni anno i colossi dei medicinali trasferiscono un mare di soldi a operatori e istituti sanitari. Una pioggia di contributi difficile da ricostruire e i cui motivi restano ignoti
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Ogni anno i colossi dei medicinali trasferiscono un mare di soldi a operatori e istituti sanitari. Una pioggia di contributi difficile da ricostruire e i cui motivi restano ignoti
Lo scrittore: «Dopo il virus passeremo dalla cura dei virologi a quella degli psicanalisti Rispetto le regole, ma non se ne può più della retorica del “pandemicamente corretto”»
l governo dà i numeri, ma anche i giornali non scherzano. Ieri, due dei più importanti quotidiani del Paese, il Corriere della Sera e la Repubblica, sembravano sparare cifre a casaccio. Secondo il primo, Mario Draghi avrebbe un piano per…
L’ex direttore Aifa: «Quando si pianifica è necessario tener conto anche delle variabili negative. E bisogna farlo prima, non dopo»
Nonostante i pianti di Domenico Arcuri sulle fiale mancanti e le sue minacce a big Pharma, l'Italia ha 1,8 milioni di dosi inutilizzate. Una falla che ci accomuna ad altri Paesi Ue e riguarda principalmente Astrazeneca. Manca una logistica di…
Mentre nell'Ue, e in particolare in Italia, la somministrazione procede con il contagocce, Bruxelles studia il lasciapassare sanitario. Dopo l'Austria anche la Grecia spinge per assicurarsi turisti estivi. Con questi ritardi però gli italiani rischiano di essere discriminati.
Arrivati a una trentina di ospedali lombardi. Troppo grossi, sono inutilizzabili per somministrare il vaccino: fanno un buco eccessivo nel braccio. Vanno bene soltanto per la diluizione. E non corrispondono a quanto dichiarato nei documenti d'accompagnamento.
L'entusiasmo (fuori luogo) dopo settimane di silenzio: siamo a 100.000 dosi al giorno. Ma non specifica il target delle inoculazioni né l'andamento delle scorte. Fi: vada via.
A giugno il ministro s'imbrodava per un contratto inesistente con Astrazeneca e nel suo libro lodava l'alleanza europea per le trattative col colosso. Affidate da Bruxelles a Sandra Gallina, mai occupatasi di sanità, bensì di pesca.
Inizia oggi dalle zone rosse e arancio la campagna per schermare la Lombardia dal Covid. Stanziati 214 milioni di euro, destinati a personale e strutture. Il tecnico: «Iniezioni uniche, useremo ogni scorta».
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