Incontro Meloni-Von der Leyen: «Draghi nell’Ue? Aspettiamo il voto»
Al centro del colloquio il dossier migratorio. La leader di Fdi frena sull’economista.
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Al centro del colloquio il dossier migratorio. La leader di Fdi frena sull’economista.
La presidente in campagna elettorale bersagliata da Thierry Breton. Vertice Roma-Parigi-Berlino sull’industria: solo parole.
Non solo auto, case e agricoltura: le regole anti CO2 penalizzano pure i porti. Sforzi inutili: eliminando tutti i motori a scoppio, taglieremmo l’1,1% delle emissioni globali.
La candidatura della Von der Leyen per un secondo mandato alla Commissione è più debole dopo che Thierry Breton e Christian Lindner l’hanno criticata. Guadagnano posizioni Mario Draghi, il premier greco Kyriakos Mitsotakis e Roberta Metsola. Giorgia Meloni osserva e…
La capa della Commissione si ricandida, Ppe freddo. Antonio Tajani perplesso. Licia Ronzulli: «Si poteva osare di più».
Malumori crescenti a Bruxelles per la spregiudicatezza della Von der Leyen, che agisce al tempo stesso come presidente della Commissione e come candidata alla riconferma.
In casa Ppe la Von der Leyen resta il candidato principale per guidare la Commissione, ma la sua figura è in declino. Le alternative sono Kyriakos Mitsotakis e Roberta Metsola, che spingerebbero il partito a destra. Giorgia Meloni per ora…
Dopo la visita a Milano, la von der Leyen celebra l’Autorità europea voluta per rispondere alle crisi globali. E dipinge un futuro fatto di microbi assassini, nuove pandemie e imminenti apocalissi chimico-nucleari. A cosa è dovuta questa iniezione di fiducia?…
La Commissione inventa il cavillo: «Messaggi brevi, niente trasparenza». Sospetti anche sul marito della presidente.
Karlsruhe fa sfoggio di realpolitik e dà il via libera alla decisione sulle risorse proprie. Ma non chiude la vicenda e pone macigni sulla strada di qualsiasi sogno europeo, dagli eurobond al bilancio comune.
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