L’orsa ci ricorda i doveri della vita
L’Europa, in continua ricerca di cose da fare, si lancia in stravaganze «ambientaliste». Ma Jj4 ci interroga su un mondo riempito di «diritti» che scorda gli obblighi dell’uomo.
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L’Europa, in continua ricerca di cose da fare, si lancia in stravaganze «ambientaliste». Ma Jj4 ci interroga su un mondo riempito di «diritti» che scorda gli obblighi dell’uomo.
La storia di Jj4 accende dilemmi: l’ultimo sulla legittimità deontologica dell’eutanasia praticata dai veterinari. Spesso si sfumano le stesse domande quando c’è di mezzo l’uomo: oggi il verdetto in Usa sulla pillola per l’Ivg.
Nel libro di Francesco Agnoli 18 prove che non siamo solo materia. Ma mente e cervello che ci consentono di dire «Io», pensare e agire con un certo grado di libertà, oltre il determinismo imposto dalle leggi fisiche. E se…
La boria tecnologica pretende che le macchine sostituiscano l’uomo. Eppure, alla prova dei fatti, l’intelligenza artificiale spesso deraglia. Come dice lo psicologo Gerd Gigerenzer, non tutto è riducibile a numeri e calcolo: servono anche ragione e intuizioni umane.
Il presidente di Pro vita Toni Brandi: «La transizione ecologica è un business miliardario che conviene molto a pochi».
Il filosofo Padre Tiziano Tosolini: «La versione più estrema del pensiero scientifico crede che l’homo sapiens evolverà in “homo technologicus”. Ma le domande esistenziali restano. E il Web non è capace di fornire risposte adeguate».
Il software di intelligenza artificiale presentato a fine novembre da OpenAI è diventato virale. Risponde come un umano ed è capace di improvvisare. Ma le incognite non mancano.
Uomini e donne hanno cervelli che funzionano in modo diverso. Le femmine sono più capaci di mettere in relazione eventi distinti, i maschi di concentrarsi su singoli obiettivi. Assurdo sostenere che possano essere competenti alla stessa maniera in tutti i…
Federico Faggin, l’inventore del microchip: «Il computer è una nostra creatura, non viceversa. Non facciamo solo calcoli, abbiamo la coscienza».
L’individuo è divenuto davvero tale: una particella vagante nel vuoto. Davanti agli schermi e connessi ai social network siamo convinti di stare in una collettività, invece si tratta soltanto di una illusione.
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