«La Germania sbanda e il conto rischiamo di pagarlo anche noi»
L’economista Marco Fortis: «Forte del suo export drogato dall’euro, Berlino credeva di colonizzare la Cina. E ora Pechino la tiene per il collo».
Pagina 90
L’economista Marco Fortis: «Forte del suo export drogato dall’euro, Berlino credeva di colonizzare la Cina. E ora Pechino la tiene per il collo».
Il commissario Thierry Breton, sponsor del Dsa: «Il nostro obiettivo è scovare i criminali».
L’Italia non cede al pressing e slitta il voto sulla ratifica. L’ansia dell’Ue dipende dal fatto che le garanzie del Fondo di risoluzione scadono a fine 2023: con una crisi immobiliare alle porte bisogna rimpinguare i conti.
La Commissione, che teme l’esito delle Europee, dà il via libera ai cambiamenti: il testo non è intoccabile come sosteneva il Pd.Matteo Salvini precetta ancora lo sciopero. I sindacati avevano proclamato un giorno intero di stop per lunedì 27 novembre.…
Se non è «costretto» il Pd vota contro l’Italia: il pressing di coop e Regioni rosse ha obbligato i dem ad appoggiare le modifiche alla normativa sul packaging. Ma sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti, su combustibili e i…
L’Europarlamento approva la proposta di riforma dei trattati ma boccia l’emendamento per introdurre il principio di maggioranza: salvi gli ultimi scampoli di democrazia. Alleanza «Ursula» sempre più in crisi.
La Commissione apprezza gli sforzi ma giudica alta la spesa primaria netta. Paolo Gentiloni: «È un invito alla prudenza». E torna la solita minaccia: «Adeguare i valori catastali».
I deputati Ue voteranno sul regolamento che penalizza i processi di riciclo, dove l’Italia è all’avanguardia, in favore del riuso. Confindustria, sindacati e centrodestra uniti contro il testo, ma il Pd resta ambiguo.
La funzionaria Ue Sandra Gallina, protagonista dei negoziati flop con Big Pharma, lancia l’allarme: «Un morto ogni 30 secondi per la resistenza agli antibiotici». Un terzo delle vittime da noi, Aifa e ministero corrono ai ripari.
Nervi tesi per il presidente ucraino, alle prese con le sconfitte sul campo e convinto che la Russia presto proverà a destituirlo. Insuccessi che rischia di pagare l’Ue, la quale sogna di sostituirsi agli Usa negli aiuti militari accollandosi spese…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.