Molti modelli Euro 4 sono meno inquinanti delle auto «green»: traballano i dogmi Ue
La ricerca demolisce le fondamenta della transizione verde. Velocità troppo basse non garantiscono tagli alle emissioni.
Pagina 84
La ricerca demolisce le fondamenta della transizione verde. Velocità troppo basse non garantiscono tagli alle emissioni.
Sui balneari si mira ad allargare, soprattutto al Sud, i tratti di costa per gli stabilimenti. Stamattina sit-in ambulanti: aspettano la conferma della proroga delle licenze al 2032.
Le ricette economiche del capo della Commissione e dell’ex premier italiano rischiano di comprimere ancor di più gli spazi democratici dei Paesi membri. E anche la tanto decantata «road map» non riuscirà a ridurre il divario con Cina e America.
La Germania ha chiuso il 2023 in decrescita, e le previsioni 2024 sono al di sotto della media Ue. Con divari così significativi con gli altri Stati, inclusa l’Italia, qualsiasi scelta della Bce sui tassi genererà instabilità.
Pubblichiamo il dialogo di Carlo Pelanda con Consultique Scf, la tv dei consulenti finanziari indipendenti.
L’analista: «La Ue è impotente: non saprebbe colpire quella che è una minaccia ai suoi interessi commerciali. Chi ci guadagna dalla guerra in Medio Oriente? Turchia e Cina».
Mentre i grandi fondi abbandonano gli investimenti «green», la Commissione impone inutili standard ambientali alle aziende. Nonostante gli errori monetari, la Bce continua a non contrastare l’inflazione.
Uno studio commissionato da Parigi rivela: la transizione climatica frenerà l’economia e farà impennare le tasse.
Produzione in calo dell’1,5% per i tassi e le politiche green. Però i danni sono contenuti.
La deputata leghista: «Interrogazione su alert della Corte dei conti. Italia penalizzata».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.