La Verità

UE

Pagina 174

Le manie ecologiche e l’Ue ci portano lo choc energetico fin dentro casa

La sentenza olandese che impone a Shell di tagliare il 45% delle emissioni entro 9 anni provocherà il crollo dell'offerta e l'aumento dei prezzi del petrolio e di tutte le materie prime. Ma gli ambientalisti festeggiano.L'Europa lavora per estendere ai…

Per i musulmani italiani l’unica cultura da processare è la nostra

L'Ucoii assicura che matrimonio forzato e violenza sulle donne non hanno a che fare con gli usi pachistani. E i casi di cronaca? «Femminicidi molto diffusi anche in Italia».Un'indagine di Bruxelles scopre elogi del terrorismo e «parabole» antisemite nei testi…

Ue e Nestlé pronte a darci da bere il latte finto

Il colosso lancia un derivato dai legumi modificato in laboratorio, con costi molto più bassi di quello animale. Sarà premiato però dal Nutriscore di Bruxelles che invece penalizza i prodotti made in Italy in quanto naturali.

Mentre l’Ue strilla, gli inglesi si vaccinano

Alta tensione tra Commissione e Londra. Bruxelles paventa il sequestro delle dosi non consegnate alle case farmaceutiche. Minaccia al Regno Unito, dove sui giornali cresce la rabbia contro gli euroburocrati. E Sputnik mette lo zampino in Italia: test allo Spallanzani.

L’Ue sblocca gli aiuti. Uno su due ai tedeschi

Rilevante intervento che tiene conto delle difficoltà che stanno fronteggiando numerose attività: raddoppiato il tetto dei sussidi, aumentato quello per la copertura dei costi fissi. Berlino si muove con tempestività e risorse, l'Italia si balocca con i decreti attuativi.

Tra Ue e Cina i conti non si fanno senza gli Usa

L'intesa (solo formale) siglata con il Dragone è servita a Berlino per prendere tempo e guadagnare ossigeno commerciale. Adesso però l'Europa chiuda un accordo economico (vero) con Washington. E Roma può essere decisiva per spingere Angela Merkel verso l'Atlantico.

Alla fine perfino la sinistra rinnega il Mes

David Sassoli, presidente dell'Europarlamento, chiede di riformarlo e di cancellare il debito legato al coronavirus. Enrico Letta scopre che deve essere «superato». Dopo averlo invocato, il Pd scarica il Salvastati. Così apre alla possibilità di un governo di larghe intese.