Che cosa può guadagnare l’Italia con il fallimento di Macron
L’Italia farà premio sulla sua stabilità. Orcel atteso a Parigi: parlerà coi vertici di Agricole. Unione bancaria bloccata.
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L’Italia farà premio sulla sua stabilità. Orcel atteso a Parigi: parlerà coi vertici di Agricole. Unione bancaria bloccata.
Ieri udienza alla Corte di giustizia europea sui messaggi fra Albert Bourla e Ursula Von der Leyen sull’acquisto dei vaccini. Critiche delle toghe alla mancanza di trasparenza.
Il Libra operativo da domani per trasferire 60-70 migranti nel Cpr balcanico. Insorge l’opposizione, rispunta pure Casarini. Manfred Weber: il patto con Tirana è un modello. Il sindacato di polizia difende il «resort» per gli agenti.
All’Ecofin di Budapest sono intervenuti solo otto governi su 27 e nessun membro della Commissione. Sceneggiata senza precedenti cui l’Italia non ha partecipato essendo presente Giorgetti. Il presidente ungherese snobbato per i viaggi a Mosca.
Non garantisce la tenuta del sistema, non diversifica le fonti d’approvvigionamento e si è legata allo zar. Un suicidio che, con il Green deal, è causa della crisi industriale.
Schlein, dipinta come leader delle piazze, a Strasburgo fa flop: oltre alla guida del gruppo socialista, il Pd perde la commissione Regi, promessa ad Antonio Decaro. Riciclato all’Ambiente.
Popolari, socialisti e liberali incontrano i Verdi per il sostegno al bis del presidente che ieri ha sentito Stefano Bonaccini e incontrerà solo martedì Fdi. Nicola Procaccini: a oggi non esistono le condizioni per il nostro sostegno. Si decide il…
Giorgia Meloni si astiene: «Vedremo cosa vuol fare la Von der Leyen». Ira di Matteo Salvini, critico pure Antonio Tajani. Viktor Orbán vota a favore di António Costa.I nomi indicati dagli Stati membri vanno sottoposti ai deputati, i quali dovranno…
L’imprenditore Guglielmo Garagnani che corre per Fdi: «Smettiamo di accusare la politica di non darci spazio, ora è il momento di occupare i posti in cui far sentire la nostra voce. L’ambientalismo ideologico non fa bene al pianeta».
La vittoria dell’artista svizzero all’Eurovision festival non è importante in sé, ma come simbolo di una civiltà che ha fatto del niente la propria bandiera. In questo senso, è l’unico vero profeta di questa «patria» Ue.
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